U-571.

giugno 1, 2012

Simone Perotti

 

 

Poi una sera capiti con amici  in un localetto dove c’è questo in foto, il quale, in braghe corte e laccetto alla caviglia, parla dei suoi libri: ma più che altro –  dall’alto del palchetto posto nel cortilino del localetto –  arringa il pubblico, dicendo che bisognerebbe uscire dal sistema scalando marcia.

Come ha fatto lui: che ha smesso di lavorare,  mangia cose a basso costo, non consuma luce, non ha televisori, coltiva l’orto, paga niente di tasse;e ultimamente fa anche lo skipper in mare partendo dalle coste tirreniche, per mesi e mesi, così è a posto e sta veramente bene-bene; mica come suo padre, che si ruppe la schiena lavorando nelle acciaierie per anni e anni.

Sicchè ti chiedi se da qualche parte non vendano un sottomarino della seconda guerra mondiale, anche scassato e a basso costo.

Basta che abbia ancora quei due/tre siluri funzionanti, e che un giretto nel Tirreno riesca a farlo.

State bene.

Ghino La Ganga