B.rigate R.eality.

settembre 16, 2012

Ufficialmente sono squatters o tatuatori. Però vanno a spiare la vittima con il furgone della ditta di papà, e alla bisogna possono vender quadri di famiglia. L’ambizione non è tanto di stravolgere l’ordine costituito, quanto di visitare Lisbona , magari in qualche weekend romantico in fuga dalla Polizia che li bracca. Sembrano abituati alle comodità: lasciano i volantini di rivendicazione  nel bidone davanti al covo, e quando scoprono che esso pullula di microfoni, mica lo abbandonano: ci convivono. Si tolgono i caschi dopo avere gambizzato Roberto Adinolfi, sicchè li si vede nelle telecamere di un bar. Si scopre dunque che son di mezz’età, sovrappeso: non li prenderanno mai. In televisione.

State bene.

Ghino La Ganga