Non.

ottobre 16, 2012

 

Massimo D’Alema

 

 

 

“Oh.”

“Eh.”

“Niente… stavo pensando se provarci o non provarci con tua moglie.”

“Cazzo dici?”

“Ecco,vedi come sei. Uno ti esprime i suoi dubbi, e tu subito opponi preclusioni. Non si fa così. Uno è indeciso, e un tuo ‘no’ secco su un’opzione crea subito dei dissapori. Come se tu non  aspettassi altro che l’incertezza, per maltrattare chi la esprime. Per disconoscere il valore della sua proposta, del suo peso politico. Invece, ci vuole tatto. “

“No,scusa…ma che cazzo dici….”

“Ecco, vedi? Continui. Invece dovresti dire: esaminiamo la questione, valutiamo il fatto che sei una risorsa, e il tuo andare con mia moglie rappresenterebbe senz’altro dei benefici…. ma insomma, ti devo spiegare tutto io? L’hai fatta, politica, lo sai come si discute….suvvìa….”

” Abbi pazienza…. tu ti vuoi scopare mia moglie, e io devo star qui a discutere…”

“Vedi come sei gretto. Io non voglio nulla: sto valutando. Sto esaminando il peso dei ‘non’. Il mio non andare con tua moglie farebbe bene al vostro rapporto? Chissà. Il mio andare con tua moglie, invece, la renderebbe più donna? Eh,beh…bisogna pensarci. Ci sarebbero vantaggi per tutti, a ben pensare….non trovi?”

“Ma cosa vuoi che trovi…. io dico che te sei matto….io dico che non devi nemmeno pensare di provarci, con mia moglie…”

“Ecco. Vedi? Questa è una preclusione secca, dall’alto.Se tu invece non mi chiedi di non andare con tua moglie, io posso decidere in libertà. Potrò avere  un atteggiamento sano ed esprimere un convincimento non vincolato, non prigioniero di certi malumori. Certi malumori che sono solo tuoi, e che tu vuoi riversare su una scelta che devono compiere altri….. “

“Scusa, non ho capito…da quando l’andare o meno con mia moglie è una scelta che devono compiere  altri…”

“Eh,vedi…il fatto stesso che tu lo chieda, indica che sei impreparato a scegliere, a decidere… figuriamoci a sindacare. Comunque: ci penserò, ma il tuo atteggiamento avrà un peso sui ‘non’ . Un gran peso….ciao, ciao….”

“Ehi, dico…ma cazzo riattacchi…oh,pronto…”

(State bene. Ghino La Ganga )