San Spin.

novembre 20, 2012

Il Ragionier Giuseppe Spinelli

Se la Chiesa Cattolica vuole davvero rifarsi degli ultimi, terribili anni, densi di sputtanamenti, spie, pedofili, intrighi, tombe aperte e richiuse, maggiordomi ficcanaso, ebbene: faccia subito santo quest’uomo. Da anni il povero ragionier Giuseppe Spinelli sopporta silenzioso le richieste più assurde: deve trovare denaro subito, rimediare acconti domani, raccogliere firme tra un’ora, liberare appartamenti tra cinque minuti. E che dire di chi gli si para innanzi? Un repertorio che pare uscito dal bar del primo Guerre Stellari. Si va dalla cubana che smoccola in italiano, alla russa che chiede benzina in moscovita, passando per l’italiana: che potrebbe esser sua figlia, ma lo battezza immediatamente  ‘Spin’ con un terribile accento misto di Marebello di Rimini e Corso Como di Milano. Si chiude con la banda mista barese-albanese (vero capolavoro di integrazione contemporanea), ai cui componenti non pare vero poter tirar su quattrini cedendo al malcapitato ragionier Spinelli un assurdo filmato, ove comparirebbero De Benedetti e Fini intenti ad abbuffarsi di polenta assieme a sedicenti magistrati. Sì, la Chiesa Cattolica deve farlo santo subito, il povero Spinelli. E già che c’è, deve far beata la di lui moglie. Che gli sta a fianco da decine d’anni, sempre zitta, e ai sequestratori probabilmente ha potuto offrire a malapena un caffè: visto che da Arcore manco un computer nuovo passano, quei debosciati.

State bene.

Ghino La Ganga

Annunci