In vietata memoria.

dicembre 10, 2012

Riccardo Schicchi

Riccardo Schicchi

(in sottofondo: Philippe Saisse, In Memoriam Faure.)

Di quest’uomo mi colpivano gli occhi strani, il sorriso agghiacciante ed il bizzarro ribellismo: ostentato anche quando, ormai, non c’era più nulla a cui ribellarsi. Aveva qualche intuito, annegato nel cinismo . Ci portò infatti il tanto sesso visivo che bramavamo, e le ragazze dell’est che lo seguirono fin qui – da Ilona Staller a Edelweiss, passando per Mercedes Ambrus – erano di una bellezza sempre nuova, aggiornata, intrigante. Tuttavia, solo qualcuna uscì indipendente dall’esperienza . Ed il senso di freddo che avvertivo, nel vedere le pellicole prodotte dal caro estinto, non me l’ha lasciato nessun altro hardcore.

State bene.

Ghino La Ganga