Ma Silvio è uomo d’onore.

dicembre 23, 2012

Mario Monti

Bisogna darne atto, al Varesotto fresco ex premier: in quasi vent’anni di conferenze stampa,nessuno aveva mai rappresentato con tanta classe ed eleganza – e senza mai pronunciare un solo epiteto – il centrodestra italiano come una massa di recidivi idioti, cialtroni, ignoranti, scioperati, evasori, corrotti,buffoni, screditati. Ringraziandone più volte il leader, poi.

State bene.

Ghino La Ganga

Candido e i candidati.

dicembre 22, 2012

Umberto Ambrosoli

Umberto Ambrosoli

Secondo me, quest’uomo non ha ancora chiaro che il formare una lista di ottanta candidati, non indagati, è  problema pressochè  insormontabile nell’intero territorio nazionale. Figuriamoci in Lombardia.

State bene.

Ghino La Ganga

cartolina di Cisternino

 

 

 

Io, a quelli che son corsi a Cisternino, leverei il diritto di voto e darei una ventina di frustate coram populo, tanto per dire come mi son svegliato stamattina.

State bene.

Ghino La Ganga

 

Il coraggioso.

dicembre 20, 2012

Mario Monti

 

Io, alla sola idea di dovermi incontrare in un sol colpo con Casini, Montezemolo e Riccardi, mi taglierei di tutto. Salverei giusto le palle, perchè ci sono affezionato e talvolta consentono lo svago.

State bene.

Ghino La Ganga

Faites vos jeux.

dicembre 19, 2012

Par di intendere che alle  elezioni dovremo scegliere tra i fans di un fancazzista sessantenne sigaraio di Piacenza laureato in filosofia, i selezionati da un isterico genovese reazionario che clicca da mane a sera, qualche ex magistrato vestito in giacca scura o con colori da  hare krishna, un’accolita di moderate mezze seghe afasiche ma spinte da un importante barone universitario economico, uno sparuto gruppo di padani tramortiti, due o tre movimenti sponsorizzati da un settantaseienne con la faccia deformata, gonfia per i  medicinali che assume e scura per il fondotinta spalmato ad ogni alba. Ah,già: probabilmente da qui a febbraio o marzo compariranno anche  altri freaks, variamente assortiti. Insomma, dovremo scegliere tra ‘sti qui. Che poi: dovremo. Stavolta, mi sa tanto  che dovrete. Ecco.

State bene.

Ghino La Ganga

Da uno a dodici.

dicembre 18, 2012

roberto benigni

 

 

Ieri sera guardavo in tv da dodici minuti  Roberto Benigni m’è venuta voglia di menarlo poi m’è venuta ancora più forte una voglia pazzesca di uscire di casa andare  nelle altre case dove erano sintonizzati su Benigni cominciando dai miei vicini una voglia pazzesca di andare a picchiarli  dalla prima casa poi la seconda poi via di seguito anche con un bastone anche con una scopa una voglia pazzesca di schiaffeggiare chi mi apriva la porta poi entrare dare un calcio in culo alla moglie rompere la playstation la xbox in testa ai figli dire loro lo sapete che siete delle merde vero che lo sapete poi pretendere di vedere il modello unico mini 2012 l’unico 2012  l’unicoweb l’unicomini il cud il 730 il 770 insomma ogni qualsivoglia cazzo di modello fiscale che avevano presentato  controllare verificare la congruità poi controllare il casellario giudiziale di ogni componente della famiglia indi ricominciare a picchiarli anche se erano congrui anche se erano incensurati  con schiaffi bastone calci sputi la playstation la xbox  in testa la console wii nella faccia intervallando a urli tanto lo sapete che resterete che resteremo delle merde tutti quanti lo sapete è stato in quel momento che ho contato fino a dodici  ho cambiato canale.

(In sottofondo: Fabri Fibra & Crookers, L’Italiano balla. State bene. Ghino La Ganga )

Actarus era un ’65.

dicembre 16, 2012

calendario 1965

 

actarus e goldrake

 

 

Tra di noi che abbiam quasi la stessa età ce lo possiamo dire che magari ha ragione Cristina D’Avena a far serate con i Gem Boy dove salta fuori che lei è ingrassata la band di Mirco è finita più o meno tutta in galera e han venduto il gatto Giuliano tra di noi che di anni ne abbiam più di quaranta e poco meno di cinquanta ce lo possiamo dire che forse ha ragione Giuseppe Culicchia a raccontare di come le riviste porno e i modellini di astronavi han segnato la nostra generazione facendoci pensare che il massimo del progresso fosse già raggiunto inutile impegnarsi a far qualcosa di più tanto vivevamo nel migliore dei mondi possibile dicevo tra di noi che abbiam suppergiù tutti  vissuto quegli anni lì possiamo dircelo che alla fine ci aspettavamo anche tangentopoli ci aspettavamo tutto perchè lo sapevamo che le feste finiscono e restano solo i bicchieri di plastica mezzi pieni di sprite e mezzi vuoti di cocacola  le cassette con il nastro da riavvolgere ce lo possiamo dire tra di noi che ha ragione Aldo Nove a buttarsi sul filone romantico in fondo ha ragione lui andare al cinema con una che ti piaceva significava non vedere il film ma solo baciarsi e baciarsi passandosi le saila con la lingua solo questo nient’altro possiamo dircelo tra di noi che abbiam quell’età lì che forse ha ragione l’Annina Bernini la politica l’impegno non hanno alcun senso tanto vale rifarsi qualcosa ogni sei mesi il mento il naso le tette le ginocchia le orecchie le labbra le idee la casa la macchina il guardaroba quel che c’è insomma tra di noi ce lo possiamo dire che resti tra di noi ovviamente ma ce lo possiamo dire che l’importante è non crescere mai ma proprio mai mai mai.

 (In sottofondo: Alessio Caraturo, Actarus . State bene. Ghino La Ganga)