Lo schema è ben rodato, e ci ricorda come, con una “informazione” cosi”, l’Italia non possa che essere a picco:

–        stralunata, sgangherata e indigeribile supercazzola valoriale di uno dei capi-mandamento di una associazione a delinquere di stampo monoteista, in questo caso il gran rabbino di Francia, contro matrimoni e adozioni omosessuali;

–        superbo deliquio di zia pina in sedicesimo, invidioso che uno abbia saputo affastellare una tale apologia dell’odio omosessuale infiorettandolo di sussiego stronzo alla Mons. Luigi Negri e vacue immagini dolciastre e svaporate alla Ravasi (http://www.tempi.it/maschio-e-femmina-li-creo-il-testo-del-gran-rabbino-di-francia-ricordato-dal-papa#.UORPseMSUVg);

–        a cascata, elogiativa articolessa di tono crepuscolare dei nostri editorialisti di riferimento stile “uomo del destino”, in questo caso Galli Della Loggia sul Corriere, da cui emerge non solo un’ignoranza stordente in materia ma anche la solita arroganza e supponenza del contributor medio dei nostri giornaloni, che oramai non possono neanche prestare le loro idee obsolete al grande pubblico tanto sono superati dalla realtà.

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A ben vedere però, la questione potrebbe essere messa in altri termini: perché nel campo della psicoterapia famigliare si chiedono pareri al gran rabbino di Francia e alle altre palandrane del cazzo e non agli esperti? Quale cazzo di autorevolezza potrà mai avere Galli Della Loggia – o un vescovo, o un rabbino, o un imam del cazzo – nel campo della genitorialità omosessuale? Che cazzo mi rappresenta Galli Della Loggia nel dibattito sui diritti dell’individuo?

Voglio capire: Galli Della Loggia ha recentemente vinto un Nobel in tale campo? Ha prodotto inoppugnabili prove scientifiche che lo rendono studioso di riferimento in quel settore della ricerca? (Non si direbbe, perché il rappresentante delle Famiglie Arcobaleno che gli ha scritto non solo l’ha sdraiato ma lo ha anche preso benevolmente per il culo, smontandogli i vari “pareri” farlocchi di ricercatori di serie Z gia’ espulsi da tutte le universita’ del regno, mentre il povero Galli Della Loggia farfugliava su come “i suoi rilievi non fossero stati confutati”).

E bravo Ernestone, allora se hai un secondo i tuoi cazzo di rilievi te li confutiamo noi, rendendo perfettamente inutili le tue articolesse-palle-lesse:

http://www.apa.org/pi/lgbc/policy/parents.html

“There is no scientific basis for concluding that lesbian mothers or gay fathers are unfit parents on the basis of their sexual orientation (Armesto, 2002; Patterson, 2000; Tasker & Golombok, 1997). On the contrary, results of research suggest that lesbian and gay parents are as likely as heterosexual parents to provide supportive and healthy environments for their children”

Voglio capire – e allora te la butto lì: Studiare un po’? Prendere in mano dei libri? Dare retta a chi ne sa molto più di noi? No eh? Magari farsi delle domande, del tipo: ma ‘sti figli di coppie omosessuali, non è che trafficano in armi e in droga, fanno stragi, evadono le tasse più della media? Ah non lo fanno? E allora non è che è meglio se sto un po’ zittino, visto che non c’ho un cazzo da dire? Che poi va a finire che ti gonfiano via internet, come tra gli altri ha fatto Federico Ferrari? (http://www.lettera43.it/cultura/genitori-gay-non-temete-edipo-e-morto_4367578454.htm)

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(Qui però, a onor del vero, abbiamo una spiegazione: Galli Della Loggia è sposato con Lucetta Scaraffia, quella della lotta contro il laicismo e del “sì la scienza va bene ma i cattolici hanno idee”, e onestamente non riusciamo neanche a immaginarci che cazzo può voler dire vivere accanto a una così che ti sfinisce i maroni tutta la giornata con il magistero della chiesa e la guerra di civiltà. E’ come coricarsi la sera accanto a una radio che 24 ore su 24 gracchia solo discorsi di Sacconi e Marcello Pera: se uno non si rincoglionisce neanche così…)

Voglio capire: il sofismo insulso dell’articolo di Galli Della Loggia era che il papa, il rabbino e quegli altri cazzi di gonnelloni romperebbero l'”egemonia” del pensiero dominante sui gay (si’, e’ cosi’, una roba che avrebbe potuto scrivere Facci dopo una chiavata andata male), ma senza spiegarci perche’ matrimoni e adozioni omosessuali siano nefasti – quindi sostanzialmente un inno nichilista dedicato al godimento malsano dell’avere idee di merda, tutte sbagliate.

Parentesi: Oramai ‘sti cazzi di editorialisti cattolici o teo-con si infiltrano come scarafaggi in tutti  i pertugi dell’editoria italiana, ansiosa di non lasciare il fianco scoperto a destra (Pontifex docet): come giudicare altrimenti i deliranti post di Paolo Gambi, cameriere in livrea di sua santità, emulo di Langone senza averne il talento di scrittore, sull’Huffington Post, fatti di stridule arrampicate sugli specchi e quadrupli carpiati all’indietro e senza rete che si schiantano contro il muro della realtà, come quello sul “papa che non è contro gli omosessuali”, pochi giorni dopo che la zia pina aveva ricevuto parlamentari che legiferano per mandare a morte i gay? (http://frontierenews.it/2012/12/il-papa-benedice-lugandese-che-promuove-la-morte-dei-gay/)

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Cazzo Paolino (e Ernestone), ma allora andate per esempio in Maine a incatenarvi davanti ai municipii che celebrano i matrimony gay: sennò che cazzo di guerra culturale fate? Convinceteli che sono ontologicamente lontani dalla verita’ e scuotono l’occidente nelle sue fondamenta (cosi’ dopo che la polizia vi rastrella ci godiamo lo spettacolo di vedervi al circo nel ruolo che vi compete, come clown maldestri cui le foche danno due giri). Se è in gioco la nostra civiltà tocca attivarsi, non stare al computer a mandare quattro cazzate al Corriere, all’Huffington e alla Voce di Rimini tra un solitario e l’altro.

Anskij

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La parlamentare uscente Elisa Marchioni solleva la vincitrice delle parlamentarie PD a Rimini Emma Petitti mentre l’ex sindaco di Riccione Daniele Imola solleva il secondo classificato Tiziano Arlotti

(*) Questo post, consistente in una sola foto, può essere  valutato esclusivamente da chi abita in  Rimini  e provincia, ed ha seguito le Parlamentarie del locale PD. Mi rendo conto che si tratta di due caratteristiche sgradevoli ed assai onerose: sicchè garantisco che da domani  questo blog tornerà ad occuparsi di temi dotati di maggiori generalità ed astrattezza. State bene. Ghino la Ganga