Gerd.

giugno 4, 2013

Gerd Muller

Gerd Muller

Non sei mai stato alto quello no non sei mai stato resistente quello no non sei mai stato tecnico quello neppure ma potente e soprattutto veloce sì veloce sei sempre stato  veloce come una biscia in area quei tre/quattro metri di scatto quella velocità nel girarti per prendere lo spazio con l’occhio vispo che vede tutto sei sempre stato capace di far quello capace di stare in area con gli occhi aperti pronto a scivolare dietro al difensore quando non se ne accorge toccare il pallone a volte basta un niente quella sbucciata di palla che manda a puttane la difesa intera che guarda sbigottita la palla rotolare in rete altre volte anche se non sei piazzato bene basta tornare velocissimo indietro prendere il pallone ma mica sempre bisogna tirare una gran botta ‘nein, na klar!’ tante volte basta piazzarla nell’angolino come nel 1974 in finale mondiale contro l’Olanda oppure basta girarsi esattamente dove cade il pallone e buttarlo dentro come nel 1970 nei quarti di finale contro l’Inghilterra che poi in semifinale contro l’Italia ne facesti due appena sfiorando il pallone due ne avevi fatti anche contro l’Urss nella finale europea del 1972 vinta alla grande tu sai che bisogna trovarsi sempre al posto giusto sulle ribattute sui palloni che passano di lì anche nelle finali di coppa dei campioni del 74 contro l’Atletico Madrid nella prima partita che per pura fortuna la pareggiaste al 120′ e ripeteste nella ripetizione piazzasti due gol poi segnasti un gol anche l’anno dopo nel 75 contro il Leeds tu eri già stato pallone d’oro nel 1970 molti dicevano che era solo perchè Gigi Riva si era infortunato altrimenti avrebbe vinto lui anche per quella storia delle schede arrivate in ritardo l’anno prima nel 1969 quando aveva vinto Rivera e Riva era arrivato secondo dicono proprio per via di quelle schede arrivate tardi altrimenti nel 70 avrebbe vinto Riva perchè tu sei stato capocannoniere dei mondiali in Messico sei stato scarpa d’oro ma Riva è più bello da vedere più spettacolare col suo sinistro con i suoi colpi di testa in tuffo la sua faccia da attore la sua infanzia difficile con l’orfanatrofio che tutti conoscono invece della tua infanzia a Nordlingen in Baviera si sa poco salvo che giocavi a calcio fin da piccolissimo ti avevano notato presto perchè se non facevi gol eri come depresso di quella depressione strana che prende quando ti senti inutile vuoto per non sentirti inutile vuoto dovevi far gol dovevi farne di continuo ne avevi fatti a valanga in nazionale nel Bayern Munchen in campionato nelle coppe ovunque con record che han tenuto per decenni hai vinto di tutto campionato mondiale campionato europeo campionati tedeschi coppe dei campioni coppa delle coppe coppa intercontinentale alla fine per non sentirti inutile per non sentirti vuoto eri andato perfino a giocare negli Usa ma c’era qualcosa che non andava avevi cominciato a bere tanto parecchio troppo per recuperarti ti erano venuti a prendere quelli della tua squadra bavarese ancora adesso lavori per loro però ogni tanto ti senti inutile ti senti vuoto ti perdi per le vie di qualche città come se cercassi una porta dove buttar dentro il pallone .

(State bene. Ghino La Ganga)

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One Response to “Gerd.”

  1. uoitiua Says:

    Splendido pezzo.
    Avendo quei 5/6 anni di differenza io da piccolo adoravo lo Rummenigge.


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