Gli piace così.

agosto 31, 2013

Stephen Frears

Stephen Frears

Papa Francesco  2

Io  faccio fatica a seguire i pensieri di un regista, che prima fa un film nel quale le suore risultano autentiche stronze, poi  spera che il film piaccia al Papa. So già che comunque non riuscirò  a capire i pensieri del Papa: al quale senz’altro il film piacerà così tanto, che telefonerà al regista per ringraziarlo. Le suore? Beh, loro continueranno a fare le stronze, ovviamente.

(P.s. Judy Dench è senz’altro brava, ma mi ha così rotto i coglioni che alla  morte di ‘M’ in 007-Skyfall  ho esultato, trovando perfetti film e finale . Scusate.)

State bene.

Ghino La Ganga

Service tax.

agosto 30, 2013

Bracco Italiano

Bracco Italiano

 

 

“Oh.”

“Eh.”

“No,dicevo: tu hai quell’appartamentino libero…”

“Sì, ma col cavolo che te lo presto. L’ultima volta hai fatto un casino tale che i vicini han chiamato i Carabinieri. Una rumena, una brasiliana, una russa. Il giro del mondo in una notte ci facevi, lì dentro. “

“Adesso, per una serata un po’ allegra… che quei vicini son proprio dei rompicoglioni, tra l’altro.”

“Sì, certo. Con tutti i casini che ho avuto, per colpa tua… insomma, cosa vuoi ancora? Tanto non te lo presto più. Amen.”

“Bravo. Invece io ero qui a chiedere se lo affittavi a Leopoldo.”

“Leopoldo chi? Il tuo cane?”

“Lui. Hai sentito che se lasci sfitto un appartamento ti rovinano di tasse, no? Tu ci metti dentro Leopoldo, gli fai un bel contrattino a canone concordato, e sei a posto. Guarda che Leopoldo è un individuo serio.”

“Scusa, affitto un appartamento a un bracco italiano?”

“Sì, affitti l’appartamento a un bracco italiano, che poi ogni tanto lo presta al suo padrone italiano che ha delle amiche straniere. Vedi come fila tutto? Tu incassi un affittino modesto, paghi meno tasse, Leopoldo ha finalmente una casa, il suo padrone è felice. “

“Scusa…ma come sei messo? E chi  paga l’affitto?”

“Ma come, chi? Leopoldo. Con quel che ricaverà dal subaffitto alle amiche straniere del suo padrone, si fa anche una piccola rendita, Leopoldo. E’ un cane serio, Leopoldo. Mica come certi imbecilli che girano qua da noi. E’ italiano, lui. “

“Pure magnaccia, sei diventato…”

“Che parolone sgradevole. Anzitutto, è Leopoldo ad incassare. Mica io. Io al massimo gli sarò molto riconoscente, se si ricorda di me e mi fa dei regali.”

“Sì, scusa, e la comunicazione di cessione di  fabbricato? “

“Quella mica è più obbligatoria. Lo è solo per i locatari stranieri . Leopoldo è un bracco italiano, ricordalo. Tutto fila a meraviglia, dammi retta. Dài, pensaci. Ciao.”

“Boh. Lasciami fare una telefonata al commercialista, su. Vediamo. Ci sentiamo dopo, ciao.”

(In sottofondo suggerisco: David Bowie, Diamond Dogs. State bene. Ghino La Ganga)

Papa Francesco  2

 

E’ un fatto curioso: pensavo alla stessa destinazione per un bizzarro animatore turistico argentino,  ritrovatosi – non si sa come –  a fare il Papa.

State bene.

Ghino La Ganga

Francesco al telefono.

agosto 27, 2013

Monica Bellucci e Vincent Cassel

Papa Francesco

“Oh.”

“Eh.”

“Con mia moglie è finita.”

“Ma siete divorziati da otto anni.”

“Lo so. Però adesso lo ribadisco.”

“E perchè?”

“Perchè adesso c’è quello la’, magari capita che ti telefoni per dirti quanto gli dispiace. E dopo è tutta un’altra cosa.”

“Aaah… certo. Magari, lui telefona a tutti e  due e  tu e la tua ex moglie tornate insieme.”

“Ma cosa dici? Sarebbe terribile. No, è che se lui ti telefona dopo lo sanno tutti. Se ne parla. Magari mi riaprono il fido in banca.”

“Già. Hai visto mai? Vabbè: magari lo ricordo un po’ in giro, dài.”

“Bravo. Volevo proprio questo. Grazie. Ciao.”

“Per così poco. Ciao.”

(In sottofondo suggerisco:  Blondie, Hanging on the telephone. State bene. Ghino La Ganga)

Celi, il mio antivirus!

agosto 26, 2013

Lia Celi

Lia Celi

 

 

Il mio pc ne ha passate parecchie. Escursioni su siti porno, su siti di escort, di quotidiani, di settimanali. Incursioni sui blog di Malvino , di Galatea. Visite a siti di storia, di sociologia. Salti e zompi, in strambi avanti e indietro  tra pagine riguardanti il successo commerciale ottenuto dalla Opel Kadett nel 1984 e quello mancato della Renault 14 nel 1978;  tra il found footage di Gianikian-Ricci Lucchi  e l’accumulo di Villaggio-Salce.   Permanenze intense, sebbene attonite, sulle pagine web  esplicanti le  psichedeliche  carriere di Daniele Capezzone, Chicco Testa, Danila Subranni.  Niente: il mio pc ne è sempre uscito illeso. E’ bastato però affacciarsi sul blog di questa sciagurata in foto, per beccarsi uno di quei virus  che neanche la  madonna svizzera. Vedete un po’ voi, se questo non è un segno.

 State  bene.

Ghino La Ganga

Giochi immorali.

agosto 23, 2013

nuovo Monopoly

“Oh.”

“Eh.”

“Senti, ho già chiamato Guido e gli altri: ci vediamo alle sei e giochiamo a Schiaffo del soldato?”

“No. Dopo dicono che istighiamo al golpe.”

“Ah. Cazzo. Hai ragione. Ciao.”

“Ciao.”

(State bene. Ghino La Ganga)

Come donna.

agosto 22, 2013

Bradley Manning

Bradley Manning

Daniela Santanchè

Daniela Santanchè

 

“Oh.”

“Eh.”

“Niente… sono due o tre giorni che voglio diventare donna.”

“Ah. Come mai?”

“Ma così… pare sia importante. Cioè: se sei un uomo famoso, sei solo famoso a metà. Invece, se diventi donna, sei famoso due volte: prima eri famoso come uomo, poi diventi famoso come donna.”

“Scusa, ma tu come uomo mica sei famoso. Nessuno ti si fila. Non ti conosceva nemmeno il maresciallo che è venuto a notificarti l’avviso di comparizione. Ha telefonato a me per avere conferma, io gli ho detto che eri proprio tu. Ho dovuto pure farti ‘sto favore… scusa, eh? Che uomo famoso… “

“E’ vero. Allora, lasciami almeno tentare di diventare famoso come donna. Come donna, mi si apriranno  tante opportunità di fama.”

“Boh,di’… Non ci avevo pensato. Vabbè: è un’idea. Sai già a chi affidarti?”

“Beh… so chi devo evitare, ecco. Per esempio: da certi chirurghi è meglio stare alla larga.”

“Vero. Vabbè, tienimi aggiornato. Casomai venisse ‘sta voglia pure a me, intendo. Hai visto mai? Mi libero di mia moglie, cambio giro. Che so: magari mi butto anche in politica.”

“Ci stavo pensando anche io. Una volta donna, avrò nuove opportunità. Cambierò tutto. “

“Senz’altro. Anche il cervello, forse.”

“Ti dirò: io ci spero,dài. Come uomo, non ho mai capito niente di niente.”

“Ora che me lo dici, posso confermarti che l’ho sempre pensato. Comunque: tienimi aggiornato, ci conto.”

“Senz’altro. Ciao.”

“Ciao.”

(In sottofondo suggerisco: Natalie Cole, Ask a woman who knows. State bene. Ghino La Ganga)