A Silvio condannato.

agosto 1, 2013

Silvio Berlusconi

(A richiesta, pubblichiamo nuovamente questo vecchio post. Con minime correzioni, pare sia tornato attuale.)

Ci mancherà? Ma sì, ci mancherà. Ci mancherà il suo sorrisone. Ci mancherà la sua verve. Ci mancheranno le sue battute, le sue barzellette: grevi, eppure così popolari. Ci mancherà la sua scelta di personaggi, riassumibile nel fantasmagorico percorso: Pilo, Matranga, Meluzzi, Tajani, Vito, Bondi, Siniscalco, Verdini, Stracquadanio, Ghedini, Rossi Maria Rosaria (da mettere in campo con schema 4-4-2, ovviamente). Ci mancheranno le sue telefonate, sia quelle in diretta che quelle intercettate. Ci mancheranno il predellino, la bandana, i completi estivi bianchi, gli orologi in regalo, la calza sulla telecamera, il pennarello scuro sullo scalpo, il duomo di Milano nei denti. Ci mancheranno i suoi scherzi, i suoi cucù?, le sue corna in foto, le sue canzoni francesi e napoletane. Ci mancheranno le sue lacrime a Brindisi. Ci mancheranno i suoi abbracci a L’Aquila, quelli con il casco di Mazinga. Ci mancherà la sua idea che la vita è bella: basta comprarne una, cribbio, ed esserne l’utilizzatore finale. Ci mancheranno le sue donne, anche le più volgari: perchè sono così vere, così reali. Ci mancheranno le sue comparsate, le sue trovate, le sue cene eleganti. Ci mancherà la sua villa in Sardegna, con  vulcano in eruzione e premier Ceco in erezione.  Sì, dài: ci mancherà. Addio, Silvio. Sono stati diciannove anni irripetibili. Speriamo.

State bene.

Ghino La Ganga

Pierini.

agosto 1, 2013

Eugenia Roccella

Eugenia Roccella

Maria Stella Gelmini

Maria Stella Gelmini

Maurizio Sacconi

Maurizio Sacconi

 

 

 

 

 

 

Triste l’aver dovuto leggere, su La Stampa di ieri, la lettera con la quale questi tre affermavano che le parole del Papa sui gay sono state fraintese, e che comunque loro  vanno avanti.

Si capisse non dico per chi, ma almeno dove.

State bene.

Ghino La Ganga