La donna che verrà.

agosto 6, 2013

 

 

Barbara Berlusconi

Barbara Berlusconi

 

 

Fossi berlusconiano, chiederei a gran voce che venisse cooptata non Marina, bensì  questa qua in foto.  Perchè è Barbara la vera donna proiettata nel futuro, ed il suo curriculum lo dimostra:  laurea con Verzè, relazione con Pato, dichiarate aspirazioni editoriali. Non  farebbe mai vedere ai due figli i programmi dei quali incassa i dividendi pubblicitari:  nel tempo libero, frequenta baristi brianzoli. Barbara si pone, dunque, come l’unico superamento possibile delle tensioni sociali che tutti paventano.  Se ad esempio la mandassero tra i no-tav,  potrebbe convincerli ad acquistare azioni delle ferrovie:  applicando il concetto di attribuzioni  di Amartya Sen (sul quale ha fatto la tesi)  spiegherebbe loro di comprare senza cessare la lotta, in modo da tenere basso il prezzo. Si aggiunga che il suo  sguardo –  fisso in un punto così imprecisato da sospettarsi inesistente –   è la perfetta sintesi tra scatenate ubbìe paterne e malcelate cupezze materne. Appare dunque la candidata ideale per tenere insieme Santanchè e Bonaiuti,  Carfagna e Cattaneo, Lorenzin  e Gasparri, zio Letta  e i tamarri. Insomma, popolo del Pdl e popolo di Forza Italia, riflettete. Una donna così non capita spesso: se non la candidate adesso, dovrete comunque farlo in un prossimo futuro.  Tanto vale anticiparlo, quello stronzo.

State bene.

Ghino La Ganga