“…e da sardo…”

agosto 19, 2013

Gianluigi Piras

Gianluigi Piras

 

 

In questo momento e da sardo, mi viene in mente la storia dei nostri boschi, di quanti decenni impieghino a crescere utili e rigogliosi e di quanto poco ci voglia, con un solo fiammifero ad appiccare un incendio e a distruggere in poche ore il lavoro di una vita. Nel mio caso, in questo momento, sono bosco ma anche causa del suo stesso incendio.”

 

(E’ un estratto dalla torrenziale lettera che Gianluigi Piras, ex dirigente  del PD ed ex assessore in un comune della Sardegna, ha inviato ai quotidiani, per rimediare alla terribile frase da lui indirizzata a Yelena Isinbayeva. La lettera si trova pubblicata sia su Il Messaggero che su La Stampa di ieri. Letto e riletto il passaggio sopra riprodotto,  dovremo infine riconoscere che il nostro Paese può, oggi, essere esaminato solo secondo la chiave di lettura dell’idiozia.  Nessuna regione può dirsi esclusa : quel “da sardo” è  totalmente fuorviante. Non è più questione di sardi, lombardi, emiliani, toscani, o di chi volete. L’idiota è ovunque. E’ presente. E’ bosco (cit.) E’ forte. E’ numeroso. Soprattutto: è spaventoso. State bene. Ghino La Ganga).