Come donna.

agosto 22, 2013

Bradley Manning

Bradley Manning

Daniela Santanchè

Daniela Santanchè

 

“Oh.”

“Eh.”

“Niente… sono due o tre giorni che voglio diventare donna.”

“Ah. Come mai?”

“Ma così… pare sia importante. Cioè: se sei un uomo famoso, sei solo famoso a metà. Invece, se diventi donna, sei famoso due volte: prima eri famoso come uomo, poi diventi famoso come donna.”

“Scusa, ma tu come uomo mica sei famoso. Nessuno ti si fila. Non ti conosceva nemmeno il maresciallo che è venuto a notificarti l’avviso di comparizione. Ha telefonato a me per avere conferma, io gli ho detto che eri proprio tu. Ho dovuto pure farti ‘sto favore… scusa, eh? Che uomo famoso… “

“E’ vero. Allora, lasciami almeno tentare di diventare famoso come donna. Come donna, mi si apriranno  tante opportunità di fama.”

“Boh,di’… Non ci avevo pensato. Vabbè: è un’idea. Sai già a chi affidarti?”

“Beh… so chi devo evitare, ecco. Per esempio: da certi chirurghi è meglio stare alla larga.”

“Vero. Vabbè, tienimi aggiornato. Casomai venisse ‘sta voglia pure a me, intendo. Hai visto mai? Mi libero di mia moglie, cambio giro. Che so: magari mi butto anche in politica.”

“Ci stavo pensando anche io. Una volta donna, avrò nuove opportunità. Cambierò tutto. “

“Senz’altro. Anche il cervello, forse.”

“Ti dirò: io ci spero,dài. Come uomo, non ho mai capito niente di niente.”

“Ora che me lo dici, posso confermarti che l’ho sempre pensato. Comunque: tienimi aggiornato, ci conto.”

“Senz’altro. Ciao.”

“Ciao.”

(In sottofondo suggerisco: Natalie Cole, Ask a woman who knows. State bene. Ghino La Ganga)