In mezzo ai cani.

settembre 17, 2013

 cani che litigano

 

 

 

 (In sottofondo suggerisco: Ianva, Italia Ultimo Atto- Epilogo.)

Mi rimproverate perchè son cattivo non ho speranze son sempre lì a parlar di uomini schifosi donne lerce giovani idioti situazioni squallide soldi fregati diritti negati abusi commessi speranze frustrate usurai sudici sgualdrine sadiche gente orrida famiglie oscene preti terrificanti mi rimproverate allora io ci penso su forse avete ragione sono io ad essere esagerato prevenuto cattivo cinico deluso quindi mi sento in colpa voglio cambiare  poi leggo che dalle mie parti la famiglia di uno che è morto l’anno scorso  pipando cocaina con una prostituta brasiliana dopo aver lasciato moglie e figlia a casa con la scusa delle sigarette gli fa una messa in ricordo di quanto era buono e cattolico poi leggo che uno zio ha regalato un appartamento alla nipote pretendendo tuttavia  in cambio sesso a prima richiesta indi apprendo che una delle vittime dell’investimento di Chiuduno è stata derubata di soldi e bancomat da un carabiniere soccorritore il quale spendeva il ricavato alle slot  infine su radio24 ascolto due abitanti del Giglio dire che stanotte han pianto perchè adesso la nave se ne andrà ma era bello averla lì piegata a due metri dalla riva carica di liquami inquinanti una donna intervistata dice che per lei era come una figlia è in quel momento che  mi spariscono i sensi di colpa svanisce ogni mia voglia di cambiare capisco che posso tornare a scrivere di uomini schifosi donne lerce giovani idioti situazioni squallide soldi fregati  diritti negati abusi commessi speranze frustrate usurai sudici sgualdrine sadiche gente orrida famiglie oscene preti terrificanti. E sto meglio.

State bene.

Ghino La Ganga

Dritti.

settembre 17, 2013

costa concordia raddrizzata

“Oh.”

“Eh.”

“L’han raddrizzata.”

“La nave. A me, qua, non mi raddrizza nessuno.”

“Sempre storto?”

“Sempre. Euri zero, affari zero, donne zero riporto di zero. Te?”

“Ah,io… peggio di te: mi son preso la lombaggine. Cammino piegato.”

“Ecco. Col cazzo che qualcuno ti raddrizza.”

“Col cazzo. Un chiropratico costa. Un osteopata pure.”

“Vero. Quindi, ti tieni la lombaggine.”

“Già. Qua tocca tenerci quel che arriva. Tanto c’è il Letta che parla di orgoglio italiano,lui…”

“Sì, sì. Siamo qua tutti orgogliosi. La nave è dritta.”

“E noi storti. Vabbè: se so di qualche amico che sa raddrizzar schiene a gratis, faccio sapere. Ciao.”

“Bravo. Ciao.”

(In sottofondo suggerisco: Capital Cities, Safe and sound,  fin dalla strofa iniziale I can lift you up. State bene. Ghino La Ganga)