93 -13.

ottobre 31, 2013

Federico Fellini

Federico Fellini

Il ricordo più nitido è che era un pomeriggio nebbioso, stavo andando in auto da Rimini a Bologna,  una radio privata trasmetteva a ciclo continuo i dialoghi dei suoi film,  a un certo punto è arrivato il monologo del nonno di Amarcord  perduto nella nebbia.

State bene.

Ghino La Ganga

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Falsoscopo.

ottobre 30, 2013

 

lorenza ghinelli

lorenza ghinelli

 

Ho come la sensazione che  il vero obiettivo di certi documentari su Federico Fellini sia quello di indurti a non  leggere i libri scritti da chi, in quei documentari, parla di Federico Fellini.

State bene.

Ghino La Ganga

Spies.

ottobre 29, 2013

 

white spy vs black spy

 

 

“Oh.”

“Eh.”

“Presente quella chiavetta usb che ti ho prestato e che non mi hai mai restituito? Era un sistema per spiarti. So tutto di te.”

“L’avevo capito, così l’ho disattivata. Tu hai presente quella stampa astratta che ti ho regalato per natale? Contiene una microcamera con microfono, sicchè ho saputo  tutto di te.”

“L’avevo capito, infatti l’ho buttata via a pasqua. Prima però ho convinto tua figlia a spiarti per me. Le passo diecimila euro l’anno per darmi informazioni, e lei è bravissima. So perfino che te la fai con qualche sua amica.”

“Lo so, lo so. E’ per depistarti: mia figlia è tornata a lavorare per me, che le passo undicimila euro l’anno per fare il doppio gioco. Infatti:  hai presente quel gatto randagio che mia figlia ha regalato alla tua? Beh: è un mio agente. Sono mesi che mi passa informazioni.”

“Caz… ecco perchè spesso lo vedevo vicino al mio telefonino. Però  è scappato due settimane fa.”

“Appunto. Ora è tre isolati più in là e vive da Massimo, mi fa sapere tutto di lui. Costa pochissimo: qualche scatoletta di tonno, e fa un gran lavoro. Beccati questa.”

“Osta. Adesso studio la contromossa. Però non avviso Massimo: mi sta sulle balle un casino. Ciao.”

“Bravo. Ciao.”

(In sottofondo suggerisco: The Cure, The Love Cats. State bene. Ghino La Ganga)

Veroniche per sempre.

ottobre 28, 2013

veronica rayne

veronica rayne

“Oh.”

“Eh.”

“Ma non dovevamo parlare della Leopolda?”

“Dì, se hai voglia di farti una pugnetta sulla Leopolda, fai pure. Io preferisco sempre una Veronica.”

“Senti, seriamente… ma ‘sta storia di ‘ste Veroniche ti passa o no? Perchè sei pedante, scusa…”

“Guarda, sono pedante e lo so.  Però sono anche fatti miei. Tu occupati sereno e serio della Leopolda. Detto tra noi:  nome veramente del cazzo, peraltro. Ciao.”

“Vabbè. Speriamo prima o poi in un tuo rinsavimento, va’. Ciao.”

(In sottofondo suggerisco: East & Young, Starting Again,  nella versione  Shapeshifters remix, mi raccomando. State bene. Ghino La Ganga)

Un casino di qualità.

ottobre 27, 2013

Massimo Pironi Sindaco di Riccione

Massimo Pironi Sindaco di Riccione

Stefano Vitali Presidente Provincia di Rimini

Stefano Vitali Presidente Provincia di Rimini

Massimo Pironi, Sindaco di Riccione, ha dichiarato ai giornali di essere favorevole all’apertura di locali di lap dance anche sui colli cittadini: purchè si tratti di lap dance di qualità. In contemporanea Stefano Vitali, Presidente della Provincia di Rimini, ha scritto una immaginaria lettera allo scomparso Don Oreste Benzi, lamentando che, da quando il celebre prete è mancato, la zona mare tra Rimini e Riccione si è nuovamente riempita di prostitute, diventando un vero casino. Come avrete capito, la bassa Romagna sa come reagire ai momenti difficili: salta, sguscia,scappa via. Cambia spessissimo idea: ne presenta sempre una nuova, diversa, originale. Spessissimo espone idee opposte nella stessa frase; o anche in due frasi diverse, ma pronunciate in contemporanea.  Non è un caso che la raccolta di firme per l’abrogazione della Legge Merlin, quaggiù, sia andata complessivamente maluccio: perchè seguire chiare idee altrui, quando con il proprio caos mentale si appare come imprendibili cerchiobottisti?  Avanti così : entusiasmo per la lap dance di qualità e  moralismo contro la prostituzione da casino stradale  possono procedere  di pari passo, come sentimenti totalmente scollegati. Crisi economica, ci senti bene? Beh, vedi di andare a nasconderti: in Romagna hai chiuso.

State bene.

Ghino La Ganga  

Continuerò a telefonare.

ottobre 25, 2013

angela merkel con birra

“Oh.”

“Eh.”

“Ti ho telefonato per dirti che continuerò a usare il telefono.”

“Sento. Neanche le intercettazioni ti hanno fermato.”

“No. Sebbene intercettato, continuerò a telefonare. Volevo dirtelo.”

“Ecco. Bene. Ma provare a far altro?”

“Per comunicare?”

” Per comunicare con altri. Ad esempio: puoi telefonare ad una di quelle belle ragazze nuove di escortgnoccaspendi, fissare un appuntamento,  andarla a trovare.”

“Costa troppo, più della telefonata.”

“Quindi continuerai a telefonare a me.”

“Esattamente. Ti ho telefonato appunto per dirti che continuerò.”

“Mh. Senti… ma provare a farsi una pugnetta? Costa zero, si passa il tempo…”

“E’ un’idea. Ma da sola non basta. Sicchè ti telefonerò, facendomi in simultanea una pugnetta. “

“Come sono fortunato.”

“Puoi dirlo. Intercettano me, mica te. Ciao.”

“Ciao.”

(In sottofondo suggerisco: Jevetta Steele, I’m calling you. State bene. Ghino La Ganga)

Locandina film La Vita di Adele

Locandina film La Vita di Adele

copertina serie girlfriend

copertina serie sweetheart

Nel cinema porno serio, se si gira un film lesbo, si gira un film lesbo: ossia le interpreti  fanno l’amore tra di loro, perché  si conoscono abbastanza da sapere se i loro gusti sessuali contemplano rapporti lesbici o meno. Esse sanno  dunque che, se accetteranno di intepretare  un film porno serio con rapporti lesbici,  saranno pagate  per questo. Pertanto nel cinema porno serio, se si gira un film lesbo, le interpreti si presentano sul set lavate e pulite, con i capelli in ordine di colore tradizionale nonché definito, manicure e pedicure appena fatte, depilazione accurata, trucco adeguato, vestiti di scena idonei.  Nel cinema porno serio, all’uscita di un film lesbo,  non ci sono pianti alla première, né rispostacce alle conferenze stampa, nè polemiche dopo un mese,  né interviste choc,  né inutili e successive liti con il regista ( che spesso è una donna) . Nel cinema porno serio, se si gira un film  lesbo,  le interpreti sanno che  eventuali conflitti di classe – messi in scena sullo schermo –  non possono né devono  costituire motivo di attriti privi di senso. Ad esempio, se nel film  lesbo del porno serio  una delle protagoniste è ricca e l’altra no, questo non costituirà  un motivo perché ciò faccia insorgere liti tra loro nella vita reale: anche perchè nella vita reale, spesso,  le due interpreti  appartengono alla medesima classe sociale.  Cos’altro? Ah, sì: in genere, le interpreti di film lesbo nel porno serio sono  più belle. E senz’altro più simpatiche di quelle due scimunite irrisolte, dirette da quel cretino vincitore a Cannes: roba che par  presa da un pornino lesbico australiano a minimo costo, triste, ma proprio triste triste.

State bene.

Ghino La Ganga