copertina va' dove ti porta il cuore

copertina va' dove ti porta il culo

Venti’anni fa usciva il romanzo epistolare Va’ dove ti porta il cuore di Susanna Tamaro. Fu un successone, e, a suo modo, provocò il rilancio di un genere: quello della parodia del solo titolo. Se infatti Luttazzi sortì dopo qualche tempo con un supponente – e giudiziariamente tormentato –    Va’ dove ti porta il clito,  il mondo dell’hard fu lesto nel lanciare pressochè subito il fondamentale Va (sic) dove ti porta il culo, pre-producendo  poi   un  interessante Va’ dove ti porta il cazzo. Che mai uscì, purtroppo: lasciando noialtri sudicioni, appassionati del genere, ad interrogarci su come sarebbe stata una pellicola così ben indirizzata, se diretta da un maestro  motivato.

Cosa non si farebbe nel gennaio 2014 per non parlar di politica, eh?

State bene.

Ghino La Ganga