il luogo dell'omicio di Silvio Fanella

il luogo dell’omicio di Silvio Fanella

 

 

Non ci sono nemmeno più delle storie originali: solo stanche prosecuzioni di canovacci risaputi.

State bene.

Ghino La Ganga

Crash 85.

luglio 3, 2014

moneta 200 lire anno 1985

 

 

 

La botta s’è sentita  proprio come un fumetto  la jeep scoperta con quattro imbecilli a bordo ha fatto crash contro la volvo del dottore parcheggiata regolarmente a destra nella via alle due e mezza di notte a Riccione  per fare l’improvvisata a Checco e alla Fede che si sono imboscati a casa di lei a fine via e beccare Checco con un gavettone quando esce  ‘sti quattro imbecilli sono arrivati  uscendo prima dalla disco  poi a inizio via hanno spento il motore per procedere ad inerzia una furbata della madonna così non ci sente arrivare nessuno perchè quella zona è stranamente silenziosa per essere Riccione nel luglio dell’ottantacinque ma è perchè è in zona paese solo che non hanno calcolato il bloccasterzo della jeep che a motore spento  nell’inerzia s’è innestato di colpo a metà della via dando all’auto una sterzata improvvisa panico un urlo porcatroia la botta il crash di notte alle due e mezza il dottore  è uscito correndo in pigiama corto  da casa sbalordito la volvo di un anno massacrata sul fianco entrambe le portiere da cambiare i vetri  in frantumi il cane dei Rossazzi che abbaia quelli della jeep inebetiti e fradici per i gavettoni che gli sono esplosi in mano in faccia addosso  il dottore che riesce  solo a dire ma che cazzo perchè a quei quattro li conosce  anche troppo bene uno per giunta è suo nipote è in quel momento che dalla casa della Fede escono Checco e la Fede rilassati fumando osservano la scena la Fede calma dice occhei adesso se non avete il cid lo vado a prendere nella macchina dei miei e chiamo l’aci poi Checco vi porta a casa dài la Fede non lo sa ma da quella sera entra nel mito però oggi se gliene parli un po’ ride  un po’ si vergogna specie se ci sono i  figli di lei e Checco  presenti.

(In sottofondo suggerisco: Fiction Factory, Time is right. Un brano ahimè troppo sottovalutato. State bene. Ghino La Ganga)