Paga, frusta, ringrazia.

agosto 28, 2014

 

Sting

Sting

 

Letto su La Stampa il Gramellini di oggi, segnalo al sedicente cantante Sting di essere disposto a pagare fino a trecento euri laonde potere accedere al di lui poderone toscano, e quivi frustare  ripetutamente lo Sting per almeno dieci volte. Indi: ringraziare ed andarmene, senza toccar vanga o forbice da potatore, nè abbracciar alberi nè sorbire il calice di sangiovese previsto dal trattamento  all inclusive. Preciso altresì che potrei arrivare a trecentocinquanta euro per  assestare un  minimo di cinque frustate pure alla di lui mugliera Trudie, già interprete non pentita della mai dimenticata pellicola intitolata Mamba . Segnalo altresì alla categoria cantanti – proprietari di poderone toscano o meno –  di essere disposto a salire o scendere di prezzo al fine di procedere su di loro al medesimo trattamento di almeno dieci frustate , con le seguenti quote indicative: Bono Vox  quattrocento euro, Mike Hucknall duecentocinquanta, Nek cento, Fiorello centoventi, Emma Marrone centodieci, Emis Killa settanta, Eddie Vedder settanta, Michael Stipe sessantacinque. Tutto trattabile, s’intende. Jovanotti? Eh, beh: faccia lui il prezzo,  la canaglia di Cortona sa che per certe soddisfazioni qua possiam salire.

Ah, dimenticavo: se credete, inserite un commento indicando un/una cantante che vorreste frustare –  anche se sprovvisto/a di podere toscano –  e quale cifra in euro sareste disposti a pagare.

State bene.

Ghino La Ganga