Come tutti.

agosto 22, 2014

Richard Dawkins

Richard Dawkins

 

Viviamo in un’epoca  assurda: appena un individuo afferma ciò che pensano tutti, tutti si sentono espropriati e s’incazzano.

State bene.

Ghino La Ganga

Realtà snella.

agosto 19, 2014

Gianni Succi

Gianni Succi

 

 

 

Qual è la formula vincente di Succi and Partners?

Il fatto di essere una realtà snella. Io parto con un progetto, so cosa mi serve e mi avvalgo di conseguenza di collaboratori ad hoc. I pachidermi oggi non fanno molta strada. Una verità che non vale solo per il privato”.

( Estratto dall’intervista a Gianni Succi, titolare dell’Agenzia Gianni Succi & Partners, apparsa il 03 settembre 2012 sul Nuovo Quotidiano di Rimini. Gianni Succi e la sua Agenzia sono coloro che hanno organizzato il concerto di Gloria Gaynor e i Trammps a Piazzale Fellini in Rimini il 16 agosto 2014, con cinquemila spettatori paganti. Il concerto è stato  interrotto senza l’esibizione di Gloria Gaynor, che ha dichiarato di non essere stata pagata per intero dal Succi. L’avviso agli spettatori che il concerto era interrotto l’ha dato non il Succi, bensì  il tecnico delle luci, che ha parimenti dichiarato agli astanti di non essere stato pagato.  In effetti, cogliere la validità della snellezza di certe strutture è oggigiorno sempre molto difficile. Ne converrete. State bene. Ghino La Ganga)

Distinzione.

agosto 17, 2014

Alessandro Di Battista

Alessandro Di Battista

Il mio problema attuale non è quello di capire se esista distinzione tra Colin Powell e un miliziano di Isis ma se esista distinzione tra questo in foto e un imbecille.

State bene.

Ghino La Ganga

Piove, governo.

agosto 16, 2014

pioggia su asfalto

 

“Oh.”

“Eh.”

“Piove.”

“Sì.”

“E non possiamo dir niente.”

“No. Gli ottanta euro non ce li hanno nemmeno dati.”

“Ecco. Appunto. Quindi?”

“Niente. La solita sega.”

“Mh. A chi pensi tu? Alla Boschi?”

“No, no. Dopo tre volte che la pensi con una mano sola, ti sei già stancato. Magari penso alla De Micheli.”

“Osta. La curvy cougar emiliana. Io invece mi butto a pensare alla Morani.”

“Ossignùr. Ma sei fissato. Te l’ho detto: è di Pesaro. Come si fa? “

“Beh, almeno non ha l’accento toscano.”

“Ah, contento te. Senti, stasera vai a Piazzale Fellini a sentire Gloria Gaynor?”

“Ma col cavolo. Dài. C’è un limite anche ai riempipista.”

“Mh. Mi sa che hai ragione. Vabbè,vado a pensare. Ciao.”

“Pure io. Ciao.”

(In sottofondo suggerisco: Fatback band, Let the drums speak. State bene. Ghino La Ganga)

Nano nano.

agosto 13, 2014

Robin Williams

Robin Williams (1951- 2014)

 

 

Sì, va bene: era bravo. Sapeva essere  simpatico, strappalacrime, inquietante, eccetera eccetera. Però quella pugnetta di capitano mio capitano ebbe un effetto deleterio su plotoni di cretinetti, convincendoli che bastava saltar giù da un tavolo per essere artisti.  In più ci fu quella brutta storia di John Belushi. Sicchè, a costo di essere sgradevole: a mio avviso le cose migliori della sua carriera restano  le conversazioni con Orson che chiudevano gli episodi di Mork & Mindy.

State bene.

Ghino La Ganga

Scouts.

agosto 11, 2014

copertina CD I Cani

 

 

“Oh.”

“Eh.”

“Ma tu sei stato Scout?”

“Quasi. Sono stato Lupetto.”

“Ah. Come la Roby. Lei era Coccinella.”

“Adesso invece è diventata  Troia.”

“Ha fatto strada. Mica come te. Che ti sei fermato a Lupetto.”

“E’ stata una questione di raccomandazioni. Dopo un anno non mi avevano nemmeno dato il fazzolettone, quella roba che si chiamava promessa. Che poi te lo dovevi pure pagare, quello straccio da mettere al collo. Pensa te.”

“Eh. Eri pure tirchio, insomma. Invece Guido conseguì  la promessa dopo sei mesi.”

“Come lo sai?”

“Me lo ha raccontato lui.  Fece tutto quel che poteva: bestemmiava e ruttava, rubava i soldi ai compagni, pisciava nel fiume dove faceva il bagno la sestiglia, menava i più piccoli, metteva le mani nelle mutande delle coccinelle.”

“Specialmente in quelle della Roby, che lasciava fare. Secondo me fu lei a raccomandarlo a Don Gnifistuzzi perchè gli facesse far carriera.  Che poi l’han fatta entrambi, ‘sta carriera. “

“Infatti sono diventati esploratore e guida, rover e scolta. Poi consigliere comunale e capogruppo, indi sindaco e assessore. Poi han messo su quella finanziaria a strozzo, han fatto quei sei sette miliardi di lire negli anni novanta, han speculato e son diventati indispensabili a un paio di partiti. Sono separati di fatto, ma non possono smettere perché troppi interessi li legano.”

“Già. Ora ti senti un po’ testa di cazzo, ad aver mollato da lupetto, vero?”

“Ogni tanto ci penso. Sì, un po’ testa di cazzo mi sento. Però anche tu,  che eri nell’Arciscout e poi sei uscito? Come ti senti?”

“Guarda, non me ne parlare. Ho pure tentato di riciclarmi come Scout d’Europa. Ma non ce l’ho fatta.  Dài, basta. Ci sentiamo, Ciao.”

“Ciao.”

(In sottofondo, vista l’idonea  foto tratta dal loro album, suggerisco: I Cani, Le coppie. State bene. Ghino La Ganga)

E la chiamavano estate.

agosto 8, 2014

80EUROrenzi

 

 

“Oh.”

“Eh.”

“Verrà ricordata come l’estate degli ottanta euro.”

“Sì. Degli ottanta euro che non bastavano manco a farne una”.

“Parla per te. Io ho quell’ungherese che le bastano e avanzano.”

“Ah. Mi daresti il numero?”

“Col piffero. Più facile che ti invitino a fare una conferenza sul panico alla Sapienza.”

“Ma lì è facile. Basta fare casino con i proprio avvocati, ti invitano.”

“A parlare di che?”

“Di come gestire il panico della fine degli ottanta euro, per esempio. Io sarei preparatissimo.”

“Mh. Pure io, perchè dopo averli spesi in una volta dall’ungherese è un panico che provo molto forte. Ma lo domino.”

“Come fai?”

“Beh, pensando ad altro. Ad esempio: erano proprio indispensabili, quegli ottanta euro? A me ne servirebbero almeno ottantamila.”

“Dillo  a me. Non me ne basterebbero centomila.”

“Già. Dài, tiriamo avanti. Siamo in recessione, ma si sente già forte la ripresa. Basta pensare al Senato.”

“Guarda, io ci penso tutti i giorni. Però ancora la ripresa non la sento. “

“Devi concentrarti di più. Pensa alla Pinotti.”

“Mh. Niente.”

“Pensa alla Mogherini.”

“Mh. Ancora niente.”

“Alla Madia?”

“Ossignùr…. no, dài. No.”

“Dì, senti: pensa alla Boschi, e amen.”

“Ma ci hanno già pensato tanti. Troppi. Non mi fa più effetto.”

“Capisco. Prova a pensare alla Morani.”

“Cazzo, ma è di Pesaro! Come si fa? No, dài.”

“Mh. Bisogna che ci concentriamo. Ci sentiamo quando ce ne viene in mente un’altra. Ciao.”

“Occhei. Ciao.”

(In sottofondo suggerisco: Brothers in Rhythm, Such a good feeling. Che dite? E’ vecchia? Perchè, in giro vedete roba nuova? Cosa volevate, Bruno Martino con E la chiamano estate?  Cos’è, vivete di luoghi comuni? State bene . Ghino La Ganga)