Luca Odevaine

Luca Odevaine

«Sai che gli americani mi hanno respinto il visto… mi hanno messo l’articolo di una legge… e mi hanno citato l’articolo di una legge che dirà che se uno è stato condannato non può andà negli Stati Uniti cioè una roba da matti… è veramente una cosa assurda, cioè in una democrazia come quella cioè che uno abbia avuto una condanna 26 anni fa che sia stato riabilitato e comunque ha avuto ruoli pubblici e tutto quanto tu non puoi andà negli Stati Uniti…».

(E’ una riflessione – riportata ieri da Il Messaggero – di Luca Odevaine, intercettato mentre al telefonino si lamenta di come gli Usa gli abbiano negato il visto di accesso. Un visto negato proprio a lui, per una questione di droga di ventisei anni prima. A lui,  che comunque è stato riabilitato e ha avuto ruoli pubblici. Beh, è davvero incredibile. Una democrazia come quella. Negare il visto a un Veltroniano Kennedyano come lui, insomma. Come direbbe Odevaine, che s’era pure cambiato il cognome per risultar pulito: ma debbono tutti andàaffanculo, ecco. Una sola cosa  non mi è chiara: ma il cognome Odevaine è quello vero o quello falso? Perchè se è quello falso, deve anda’ un po’ a fanculo pure lui.  State bene. Ghino La Ganga)