O anche.

marzo 19, 2015

Francesco Caldara

Francesco Caldara (r.i.p.)

 

 Un ideatore di slogan, che espone la foto di un povero pensionato italiano ultrasessantenne morto e ci scrive sotto “abbiamo schiacciato un crociato“, o è totalmente idiota o è totalmente drogato. O anche entrambe le cose, certo.

State bene.

Ghino La Ganga

La pesca.

marzo 19, 2015

i due terroristi al Bardo di Tunisi

 

 

A giudicare da quanto visto finora, Isis pesca i suoi adepti tra i meno giovani, i giovani ed i giovanissimi dotati delle seguenti caratteristiche: scarsa cultura, modesta intelligenza, grande narcisismo,  uso convulso dei social network. A corredo, una decisa predisposizione a fissarsi su oggetti di consumo e ad innamorarsi di slogan temporanei.

Mi pare  che l’Italia sia  un acquario ideale.

State bene.

Ghino La Ganga

La speranza persiana.

marzo 18, 2015

numeratrice poste

 

 

Alle poste c’è da aspettare. Con la lettera P delle spedizioni che non esce mai sulla tabella luminosa. Di fianco a te siede una ragazza. Avrà vent’anni. Occhi grandi scuri, capelli lunghi biondi  mechati  e raccolti a coda, piumino scuro, pantaloni elasticizzati e stivaletti. Profumatissima, di un insieme di profumi che inspireresti in un duty free. Sta faticosamente finendo di compilare un modulo per il permesso di soggiorno per motivi di studio. Ti chiede cosa deve scrivere alla voce “stato civile”. C’è da inserire una lettera: par di capire che S stia per coniugata, N per nubile.  Le chiedi : lei è sposata? Ti guarda stupita e risponde: no. Precisi: allora scriva  N. Lei scrive. Sbirci la compilazione: nome stranissimo e cognome pure. Incuriosito le chiedi: mi scusi, ma lei di quale paese è ? Sgrana gli occhi scuri e dice senza esitazioni : Iran. La tua faccia deve esprimere qualcosa di bizzarro, perchè ti guarda perplessa. Non ti trattieni e chiedi: lei è sciita? Ti guarda stupita e sussurra: no. Ora sei stupito tu, insisti: cristiana? Ti risponde, sgomenta: no. Aggiunge subito: io sono atea, sono libera. Vorresti abbracciarla forte e ringraziarla. Ma è venuto il suo turno: si alza, ti sorride cortese e va allo sportello.

State bene.

Ghino La Ganga

Arriva l’eclissi.

marzo 16, 2015

esclissicappuccio massonico

 

 

 

“Oh.”

“Eh.”

“Venerdì a metà mattina c’è l’eclissi quasi totale.”

“Già. Sarà quasi buio in pieno giorno. Perciò possiamo andare da Guido e dargli quella fraccata di botte che merita.”

“Certo. Per sicurezza, comunque: meglio travisarsi.”

“Tra… che?”

“Travisarsi. Cammuffarsi. Mettersi dei cappucci, dei cappelli.”

“Mh. Il cappuccio ce l’ho, quello solito. Il cappello… boh. Una berretta di lana la rimedio, dài.”

“Bravo. Io invece metto direttamente un passamontagna sopra al cappuccio.”

“Non sarà troppo?”

“La sicurezza non è mai troppa. Anche perché di notte son buoni tutti a menar Guido. In pieno giorno invece bisogna aspettare la prossima eclissi. “

“Ma perché, poi?”

“Perché è un simbolo. Dài, cazzo: non fare quello che non sa.”

“Sapere lo so. E’ che non l’ho mai capito.”

“Perché secondo te io ho capito? No di certo. So solo che un’eclissi va comunque movimentata.”

“Noi la movimentiamo: diamo una fraccata di sberle a Guido.”

“Bravo. Ecco. Dài, ci sentiamo dopodomani per i dettagli. Ciao.”

“Ciao.”

(In sottofondo suggerisco: Freemasons, Take me to the sun. State bene. Ghino La Ganga)

Brigate Fesse.

marzo 15, 2015

Fausto Papetti copertine

 

 

Quando ho letto delle audiocassette BR dimenticate e ritrovate, di getto ho buttato lì: vista l’epoca, magari avevano pure le mitiche C46 di  Fausto Papetti. Quelle  con le copertine zozze. Oh: ci ho preso.

State bene.

Ghino La Ganga

La crisi dell’85.

marzo 14, 2015

potone

 

 

E’ novembre ottantacinque sei a Bologna non hai voglia di studiare e hai un esame tra pochi giorni veramente ci sarebbero i Propaganda non è chiaro se al Qbo di via Vaparaiso oppure al  Puntacapo di Budrio e comunque gli altri vanno ma è come se ti avessero escluso o come se tu ti fossi autoescluso non lo sai bene neanche tu che cazzo sta succedendo in questo novembre ottantacinque tutti sembrano supercontenti c’è la ripresa economica c’è il pentapartito al governo c’è la sinistra in municipio c’è il campionato di calcio più bello del mondo con Platini con Maradona con Elkijaer perfino con Pasculli c’è la grande moda italiana le auto sono tutte con il turbo la fiat uno turbo la fiat croma turbo che ha lo stesso pianale della lancia thema anzi se la trucchi un po’ va pure più forte infatti giovedì Paolo e gli altri per provare la croma turbo iniezione elettronica di suo padre sono andati da Bologna a Modena allo Snoopy ci hanno messo compresa l’autostrada venti minuti all’andata e quindici  al ritorno perché alle tre di notte in autostrada non c’era quasi nessuno prima di partire sono anche passati a suonarti in appartamento vicino a via Zamboni son saliti con l’ascensore fino alla tua porta dài cazzo vieni con noi cosa fai qui a farti le seghe sul libro tanto se lo devi passare l’esame lo passi lo stesso è il destino che decide mica solo lo studio vieni allo Snoopy a Modena che è pieno di figa poi se ci gira quando è tardi andiamo allo Shilling a vedere qualche bella donnina nuda ci son delle ragazze troppo gnocche che si spogliano dài cazzo gli hai detto di no sei rimasto lì a leggere il libro a provare a studiare come anche stasera che è novembre ottantacinque hai vent’anni e stai lì nell’appartamento vicino a via Zamboni non vai a vedere i Propaganda che sono stati anche bravi te lo dicono il giorno dopo te lo dice anche Paolo mentre stai tornando all’appartamento arrivati al portone ti guarda ti dice ma mi spieghi cazzo hai mi spieghi che cazzo ti sta succedendo me lo vuoi spiegare diosanto cosa hai diosanto abbiamo vent’anni se non siamo allegri adesso quando mai lo siamo se non viviamo adesso quando viviamo  gli dici  va bene hai ragione tu ciao lui si allontana guardandoti anche un po’ seccato apri il portone entri lo chiudi ti appoggi con la schiena al portone chiuso  nel cortile interno nell’atrio  non c’è nessuno così finalmente puoi metterti a piangere da solo e dire piano lasciatemi perdere per favore cazzo ne so cos’ho cazzo ne so vi giuro che lo direi diosanto se solo sapessi cos’ho.

(In sottofondo : Propaganda, Loved. State bene. Ghino La Ganga)

A Silvio assolto.

marzo 12, 2015

silvio berlusconi

 

( Un grazie a MadDog, che ha ispirato.)

Scusate, ma non sono d’accordo. La questione morale non c’entra. La vera colpa di Silvio Berlusconi è stata quella di ridursi a vivere come un decerebrato. Ciò che gli rimprovero come uomo – e che rimprovero ad ogni uomo –  non è l’avere passioni di qualsivoglia tipo, bensì il farsi dominare da esse, fino a non distinguere priorità di sorta. Silvio Berlusconi riceveva telefonate da Nicole Minetti, Marysthelle Polanco o Aris Espinosa, le quali perentoriamente gli imponevano : visto che devi fare una cena per noi, telefona tu ad Elena (1). E lui ubbidiva. Ricevere ordini telefonici da Marysthelle Polanco, Nicole Minetti o Aris Espinosa, ed anteporne l’esecuzione ad impegni ben più rilevanti,  non significa  solo il ricevere  (ed eseguire subito) ordini da  donne dalle quali chiunque non dovrebbe riceverne: significa, ahimè, essere definitivamente perduto. Questa è la colpa di Silvio Berlusconi. La telefonata al dottor Ostuni fu una conseguenza. La trovata della nipote di Mubarak  fu  probabilmente la prima scusa idiota che gli venne in mente: una chiara comprova dello stato nel quale era ridotto. Silvio Berlusconi non andava  processato, bensì sottoposto a cure serie.  Il suo problema , oggi come allora, è di essere un vecchio sciagurato senza  amici, circondato da una corte di assurdi individui tra i quali svettano i suoi familiari.   Assolto dalla giustizia, è ora condannato da quella Chiesa Cattolica che da premier cercò ostinatamente di assecondare: la rivista Avvenire  lancia strali sulla  moralità perduta, come se nelle sagrestie degli ultimi vent’anni essa fosse stata ben conservata. Per un laico laico come me,  questo resta l’aspetto peggiore. Non la virtù di quella burina di Ruby.

State bene.

Ghino La Ganga

(1) dall’intercettazione del 7 gennaio 2011.

anna maria bernini 1

 

 

anna maria bernini 2

 

Ha ragione. Ed ancora: chi la risarcisce? Chi le ridà l’Anna Maria Bernini di un tempo?

State bene.

Ghino La Ganga

Tradotto dall’arabo.

marzo 9, 2015

 

Rima Karaki  zittisce  Hani al Sebai

Rima Karaki zittisce Hani al Sebai

 

 

Senti, pagliaccio: già mi devo mettere ‘sto cazzo di velo sulla testa ed accettare che tu ti presenti in collegamento con la barba da scemo, quel colbacchetto da stronzo e gli occhiali da ritardato. Se poi cominci a citare pure quegli sfigati delle Brigate Rosse italiane come esempio storico di terrorismo , il vaffanculo non è solo che te lo cerchi:  te lo meriti. Vecchio imbecille, fai anche l’arrogante? Ma vatti a fare esplodere nel cesso mentre ti fai l’ultima sega, sempre che ti si rizzi. Buonasera.

(Io questa donna la adoro. Sappiatelo e state bene. Ghino La Ganga )

Il tempo.

marzo 9, 2015

 

Ornella Muti

Ornella Muti

 

Il tempo ha conservato  la bellezza, ma ha depresso il fascino.

Peccato.

Comunque: auguri, signora Rivelli.

State bene.

Ghino La Ganga