Lorenzo Damiano (Pescatori di Pace)

Lorenzo Damiano (Pescatori di Pace)

Lorenzo Damiano, candidato in Veneto con la lista Moretti in quota “Pescatori di Pace”. Sul suo manifesto elettorale c’è la Madonna di Medjugorie.

Il nostro movimento è nato proprio lì, durate un momento di preghiera. E’ stato benedetto dalla Madonna“.

E ora punta a far vincere Alessandra Moretti in Veneto?

Noi vogliamo evangelizzare la politica, dire che il Paradiso esiste. Bisogna riportare al centro i valori cristiani.

Per esempio?

Basta con questa ideologia gender, il genitore 1 e il genitore 2, l’affitto di uteri, le adozioni gay, i matrimoni gay, le unioni civili…

Ma sono  proprio proposte del PD, il partito del suo candidato…

Purtroppo in Italia non c’è più una destra che rappresenti un’area cristiana. Nel centrodestra c’è solo frantumazione, superbia ed egoismo.

(E’ solamente metà della pur breve intervista pubblicata a pag.4 de La Stampa del 29 maggio, e rilasciata a Marco Bresolin  da Lorenzo Damiano, candidato della Lista Moretti. Non riesco a riportarla tutta, perché arrivato a  questo punto mi blocco. Mi dispiace. Se riprovo, mi viene subito in mente che anche Marianna Madia ha detto che Medjugorie è stata fondamentale per lei. Dunque mi blocco di nuovo. Poi c’è una domanda nella quale Bresolin chiede a Damiano perché si è candidato con la Moretti, e Damiano risponde : “Perché ho parlato ad Alessandra. E Alessandra mi ha ascoltato, ha capito. E alla fine ha detto sì. Lei ha aperto una porta ai Pescatori di Pace“. A quel punto, mi blocco una terza volta. Scusate. State bene. Ghino La Ganga)

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Heysel.

maggio 29, 2015

29 maggio 1985

29 maggio 1985

 

 

 

Quella sera eri perfino in anticipo così facesti un giro al mare ma non c’era quasi più nessuno pensasti fosse per la partita in un’aria strana caldagna di fine maggio arrivasti a casa di Piero erano già tutti lì alla tv ma già lo sapevano che c’eran stati casini allo stadio aspettavate e aspettaste una vita davanti allo schermo ogni tanto facevano qualche zoom sulla curva della juve da dove scendevano a gruppi incazzatissimi a tirar sassate alla polizia o a prendere a calci in culo un paio di rincretiniti ubriachi inglesi che non si sa come eran finiti tra loro  ma in realtà non si capiva cazzo era successo nell’altra curva perché le immagini quelle vere dei morti le vedeste solo dopo alla fine dopo un’eternità giocarono la juve vinse con un rigore che forse manco c’era ma era chiaro che gli altri non potevano protestare dopo il macello a fine partita  tornasti a casa tardissimo i tuoi erano preoccupati come se tu fossi andato e tornato non da Rimini centro ma da Bruxelles una roba irreale tempo dopo conoscesti uno che era andato fin  lassù in pullman raccontò che era riuscito a scappar dallo stadio con due suoi parenti prima che iniziasse la partita avevano bussato da pazzi  ad una casa vicina finché non avevano aperto erano entrati con quel poco di francese che sapevano avevano praticamente preteso di telefonare in Italia erano riusciti a chiamare casa e a  dire stiamo bene siamo salvi lui però non era in grado di ricordare esattamente dove e come avevano aspettato la fine della partita si ricordava qualche frammento  lo stare fuori dietro alla polizia che li aveva fermati perquisiti interrogati e tenuti in un angolo da dove avevano visto i cadaveri ma non ricordava bene quali.

(State bene. Ghino La Ganga)

A non saper di calcio.

maggio 28, 2015

 

Joseph Blatter

Joseph Blatter

 

Seguo il calcio da quando avevo sei anni. L’apprendere che oltre a Trinidad e Tobago anche le Isole Cayman sono potenze calcistiche mi ha fatto sentire ignorantissimo.

State bene.

Ghino La Ganga

Tony Blair

Tony Blair

L’hanno definito un uomo inutile e spendaccione perfino i Palestinesi.

Che insomma, voglio dire: hanno avuto Arafat.

State bene.

Ghino La Ganga

Angelo Bagnasco

Angelo Bagnasco

S’è preso un gol pesante. In uno stadio dove non s’erano mai presi. Comincia la sarabanda: passiamo alla difesa a tre e spostiamo un centrocampista a far la  punta in più. Anzi, no: difesa a quattro, centrocampo a tre e davanti mettiamo tre punte vere. Però passano i minuti e non si recupera: si rischia di beccare anche il secondo gol. Aumentano pure gli ammoniti in difesa. Che si fa? Tutti in avanti. Sui corner va a saltar di testa pure il portiere. Poi ci scappano le bestemmie, le litigate con il quarto uomo sul recupero, la protesta, le botte. Alla fine si dimette l’allenatore. Poi il presidente cerca un compratore al quale vender tutta la baracca. Non lo trova: senza soldi non ci si iscrive nemmeno al campionato più basso. E amen.

Ah, come sarebbe carina una partita così.

State bene.

Ghino La Ganga

Crudo d’autore.

maggio 26, 2015

Amore Tossico (1983)

Amore Tossico (1983)

Claudio Caligari (1948 - 2015)

Claudio Caligari (1948 – 2015)

Io me lo ricordo di quando nel 1983 uscì Amore Tossico e si parlò di un neorealismo ritornato e rigenerato. Io me lo ricordo di come la fortunosa e casuale visione del film in qualche  sala  rese vecchi e falsi tanti film italiani del momento. Io me lo ricordo di quel che dissero  uscendo dal cinema  mia sorella ed i suoi amici, tutti più grandi di me: “l’anno scorso si salvava  Sciopèn di Odorisio, quest’anno si salva  Amore Tossico di Caligari”.

State bene.

Ghino La Ganga

Dopo Cannes.

maggio 25, 2015

Cannes-2015

 

 

 

Secondo me uno dei problemi del cinema italiano è costituito dai giornalisti italiani che sottolineano che non sono stati premiati  film italiani.

State bene.

Ghino La Ganga