Storie interdette.

febbraio 5, 2016

Luca Varani

 

E dunque eccolo qui, il Luca Varani condannato a vent’anni in appello per aver mandato due albanesi a sfregiare con l’acido la povera Lucia Annibali. Cos’è emerso ieri sera, nelle quasi due ore e mezza di domande durante Storie Maledette su Raitre? Mah. Il condannato  carcerato sembra pronto a partire subito per il Family day : giudicava Lucia Annibali troppo libera e disinibita, poiché lo aveva baciato lei, davanti alle di lui riluttanze. Invece lui crede nella famiglia, e le ragazze ideali sono serie e non saltano addosso agli uomini, che diamine. A proposito di famiglia: quando la madre morì, il padre per consolarlo gli regalò una Porsche, gesto che lui trovò tenerissimo. Così come tenerissima ritiene la compagna Ada. Nonostante i di lui continui tradimenti, il processo, il carcere, Ada gli è rimasta al fianco e gli ha dato una figlia. Una santa donna: me la immagino in queste ore al seguito della salma di Padre Pio in trasferta da Pietrelcina a Roma, tanto dopo l’orario di visita al carcere di Teramo con la bretella autostradale son pochi chilometri, ed alle soste in autogrill ti fan pure toccare la bara in vetro. Che altro aggiungere? Ah, sì: gli esecutori albanesi hanno esagerato. Lui aveva solo detto di tirar l’acido sull’auto di Lucia, loro si son fatti prendere la mano tirando l’acido  in faccia alla ragazza. Specie uno dei due, che il Varani aveva contattato per dei lavori in casa, e che si era dichiarato disponibile a fare delle cose. Chissà, forse l’albanese si era confuso per via di quella Porsche compensativa della mamma, sicché aveva male interpretato gli impliciti distinguo del committente tra un oggetto e una donna. Resta da capire come potesse, la povera vittima, ritenere il Luca Varani un tipo  carismatico. Resta da capire come abbia potuto lo psicoterapeuta – al quale ella si era rivolta  durante una rottura precedente al tragico fattaccio –   suggerirle di riprendere a vedere il Varani una volta a settimana. Sono fatti che davvero non mi spiego. Mi chiedo poi cos’altro ci fosse nell’intervista: non so a Voi, ma a me è parsa pesantemente tagliata.

State bene.

Ghino La Ganga

Advertisements

11 Responses to “Storie interdette.”

  1. mozart2006 Says:

    Considerazione. La mole impressionante di commenti sessisti che si ripresenta sotto ogni articolo che compare sul siti dei quotidiani in tema di violenza alle donne è una delle poche cose certe in Italia. Se conoscete qualcuno che ha ancora dei dubbi sulla diffusione della mentalità violenta, retrograda, maschilista e negazionista nel maschio medio italico, basta fargli leggere quelli. O anche solo contarli.
    Stammi bene.

    • dmitri Says:

      dmitri modalità simpatia:
      Il “maschio medio italico” è una locuzione che non significa nulla, ma è un buon accompagnamento al ditino alzato e il collocarsi al di sopra di questa media che fa scopa con mediocrità nelle intenzioni di chi la usa. Aggiungo che viene usata, sovente, da chi nega decisamente l’esistenza dell’uomo medio iraniano, yemenita o nigeriano, perché in quel caso la responsabilità e del Maschio.

      • polemon Says:

        Usare la locuzione “fa scopa” per indicare accordo o corrispondenza, lungi dal costituire soltanto una immaginifica locuzione idiomatica, in realtà evidenzia quel patologico indulgere alle fantasie sessuali, quell’incapacità di controllare le pulsioni che in psichiatria è definita “Hypersexual Disorder Syndrome”. E’ evidente in questo caso l’allusione al gioco delle carte come dissimulazione di una ossessione profonda di cui si teme l’emergere.

  2. dmitri Says:

    Sì è evidente che che hai quella roba lì, ma non la risolverai di certo con le seghe mentali. Prova qualcosa di pratico.

  3. polemon Says:

    Sono un po’ deluso dmitri. Quando uno pretende di criticare gli altri sparando quattro cazzate dovrebbe quanto meno accettare di essere ripagato con la stessa moneta.

    • marcoz Says:

      Purtroppo la dissociazione evidenziata da Dmitri non è una cazzata, ma un fenomeno reale.
      Mozart2006 non è una manifestazione di tale fenomeno, come sembra suggerire Dmitri? Può anche essere.

    • dmitri Says:

      Ti rispondo seriamente anche se non dovrei:
      le mie quattro cazzate erano in riferimento al pensiero espresso, non alla persona. Sono io che ho ripagato te con la stessa moneta.

  4. polemon Says:

    In senso teologico “carisma” è il dono concesso dallo Spirito Santo a un individuo a vantaggio di tutta la comunità. E’ evidente l’analogia con la Porsche regalata dal Padre perché il Figlio la usasse a vantaggio di tutta la comunità degli amici, meglio se amiche. In questo senso Luca era sicuramente carismatico. Curioso dover ricordare queste cose nel “blog di noi cattolici”.

    • marcoz Says:

      “meglio se amiche”
      La femmina deve sempre essere sospettosa, perché certi segnali possono rivelarsi solo un trucco per farsi passare per quello che, in realtà, non si è.
      Un esempio paradigmatico ci viene dal mondo animale.
      In una specie di uccello di cui non ricordo il nome, in cui la lunghezza della coda rappresenta un vantaggio nell’attrazione delle femmine e quindi nelle probabilità di accoppiamento, sono stati osservati maschi raccogliere piume caudali di altri maschi più dotati, al fine di estendere la propria.
      In maniera differente, questo succede pure anche nell’uomo. In alcuni casi, esibendo una fuoriserie.

  5. MadDog Says:

    Diocane. Che pippe allucinanti. “Hipercosodisorder” ‘sto cazzo.
    Tagliargli il bigolo e murarlo vivo.
    Un essere inutile in meno in giro.
    Fine della storia.
    Il tutto, naturalmente, vale anche per le varie Levato e compagnia.

    La contessa che alberga in me è scappata esasperata.
    E’ rimasta la lavandaia.
    Pijateve quella.

  6. alessandro Says:

    pesantemente tagliata, pare anche a me. Ne emerge comunque la figura di un piacione di provincia che non riesce ad ammettere neanche dopo una condanna in appello di essere stato il mandante, nè di averlo fatto perchè quella che lui riteneva una zoccola (mi scuso per il maschilismo insito nel termine, ma devo immedesimarmi) l’aveva mollato. maldestro, nella probabile manomissione dell’impianto a gas. maldestro, nel seminare prove a suo carico per mesi. Cosa ci trovasse la vittima? chissà, capita di sbagliare e scambiare un piacione per l’uomo del destino. Sullo psicoterapeuta……cada il silenzio. ho sempre pensato che metà di quelli che al liceo consideravo incapaci abbiano fatto psicologia.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: