i kamikaze di bruxelles

 

 

 

La Spagna ha avuto l’ETA, l’Inghilterra l’IRA, la Germania il Baader-Meinhof che divenne RAF, l’Olanda gli irredentisti molucchesi che dirottavano i treni, la Francia si ritrovò tra i piedi Action Directe ( forse i più sfigati di tutti ). Perfino il Belgio dovette affrontare la banda del Brabante-Vallone, strana accozzaglia di criminali ed agenti segreti con smanie omicide. L’Italia? Beh, che ve lo dico a fare: tra Brigate Rosse, Prima Linea, Ordine Nuovo, Nar, Nap, Ncc, acronimi ed acrostici vari, possediamo un record di sigle e formazioni che manco  Centro America e Sud America insieme riescono a  superare. Risulta interessante notare  come l’unione dei paesi europei sia consistita, anche,  nel dimenticare come si  fronteggia il terrorismo: ad esempio arrestando preventivamente i soliti sospetti ed infiltrando frotte di agenti sotto copertura, diceva il Generale Dalla Chiesa.

State bene.

Ghino La Ganga