Seddique Mateen

Seddique Mateen

 

 

Seddique Mateen, padre di Omar Mateen  il killer di Orlando, ha dichiarato che il figlio è stato usato dai terroristi e che lui, come padre, ha fatto del suo meglio sicché non può torturarsi per i segnali che può non avere visto (sic). Pur di non ammettere di essere una testa di cazzo che ha messo al mondo una testa di cazzo ( i micidiali completini a cravatta coordinata con i quali presentava le sue assurde trasmissioni tv ne sono una prova decisiva), egli  dà dunque la colpa all’Isis: siamo all’apoteosi della conferma di quanto sostengo, ossia che lo  scaricar tutto sul califfato – con il beneplacito di quest’ultimo – è il rifugio che tutte le consapevoli  teste di cazzo mondiali scelgono alla disperata ricerca di qualche dignità.

State bene.

Ghino La Ganga

 

Ayatollah-Sayyed-Yousef-Tabatabaeinejad

Sayyed Yousef Tabatabi- nejad

 

L’Ayatollah iraniano  Seyyed Youssef Tabatabi-nejad  ha affermato che, se il fiume Zayandeh-rud è in secca, la colpa è delle donne: esse camminano sulle sue rive senza veli, “vestite come se fossero in Europa“.  Come sapete, da qualche tempo rilevo che chi soffre di gravi handicap mentali, in ogni parte del mondo, li nasconde malamente per poi sfogarli di colpo, commettendo improvvisi quanto orrendi attentati e dichiarando contestualmente la propria aderenza all’Isis. Mi permetto dunque di suggerire alle autorità di polizia iraniane di stare in campana: è vero che  si tratta di uno sciita e non di un sunnita, ma i sintomi ci sono già tutti.

State bene.

Ghino La Ganga