C’è il rimedio.

luglio 29, 2016

Giovanni Legnini

Giovanni Legnini

 

All’osservazione sul fatto che i giudici fuori dalle correnti sono però demotivati, Legnini replica che “si tratta di un sentimento diffuso nella magistratura. Ma questa obiezione va rivolta, appunto, alla magistratura associata che è chiamata sempre più a farsi carico di tali istanze di trasparenza e certezza. Comunque, ciascun magistrato dispone dello strumento del ricorso al giudice amministrativo“.

(Sintesi di un passaggio dell’intervista all’avvocato Giovanni Legnini, vice presidente del Csm,  pubblicata ieri su La Stampa e riportata oggi dal sito Askanews. Secondo me, il ricordare che comunque un magistrato insoddisfatto può sempre rivolgersi alla giustizia  è notevole. State bene. Ghino La Ganga)

L’astuce Mitterand.

luglio 27, 2016

 

Era un 19enne anch’esso schedato dalle autorità francesi con la lettera “S” delle persone a rischio radicalizzazione il secondo uomo responsabile dell’attentato nella chiesa di Saint-Etienne-de-Rouvay, a Rouen, in Normandia. Si tratta di Abdel Malik B di Aix-Les-Bains, in Savoia. Gli inquirenti lo avevano schedato come “persona pronta a passare all’azione”. L’antiterrorismo lo cercava da 5 giorni perché temeva stesse progettando un attacco.

(E’ un estratto dall’articolo di TGCOM24 pubblicato in rete alle 22.57 del 27 luglio.  Comincio a pensare che Francois Mitterand sapesse bene di governare un paese nel quale i componenti di Polizia e Servizi Segreti Interni sono usciti direttamente dalle barzellette popolari sui flic, e che la sua celebre dottrina di accoglienza  dei terroristi stranieri in Francia , a condizione che non vi commettessero crimini, fosse solo uno dei suoi trucchetti per coprire la triste magagna. State bene. Ghino La Ganga)

Imitazione coccodrillo.

luglio 27, 2016

Adel Kermiche

Adel Kermiche

 

L’unica foto di Adel Kermiche che circola in rete è questa qua sopra, ove lo si vede indossare una polo imitazione Burberry e sfoggiare una posa da coglione. Un ragazzetto sfigato che evidentemente non ha altra aspirazione, se non quella di imitare qualcuno: il suo mettersi un finto capo griffato lo  imbalsama come un povero chav  senza arte  nè parte, il suo  sostituirlo poi con una chachia presa al mercatino –  mentre urla davanti ad una chiesa cattolica quattro suoni arabi sentiti su internet –  lo condanna definitivamente  al ruolo di un inutile idiota  che verrà dimenticato nel giro di qualche settimana. Nell’era  della connessione con tutto e tutti,  risulta per me  incredibile che ci sia  qualche giovane scemo di periferia che  non solo si concia da imitazione vivente , ma pensa pure di diventare famoso per sempre uccidendo vigliaccamente un prete ottuagenario in una parrocchia semideserta. Bah.

State bene.

Ghino La Ganga

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Non ho molto da aggiungere, salvo che si impone una seria riflessione sulla diffusione del ritardo mentale nel nostro continente. Una riflessione seria, che prescinda da nazionalità di provenienza, religione osservata, gusti sessuali, gusti alimentari, gusti musicali. Parliamoci chiaro, signori miei: ci sono tante teste di cazzo che sono teste di cazzo a prescindere, dunque è inutile discuter molto di comprensione. Che dite? Sono eccessivo? Che volete farci, da un po’ di tempo va così.

State bene.

Ghino La Ganga

Ich bin ein ritardaten.

luglio 23, 2016

il killer di Monaco

 

Il rivolgere contro terzi il proprio ritardo mentale  pare essere diventato una moda, tesa bizzarramente a nobilitarne il possesso. Almeno il ragazzotto persian-tedesco di Monaco s’è sparato, il che è confortante: se si riuscisse a far diventar di moda direttamente il preventivo suicidio del ritardato, avremmo risolto.

State bene.

Ghino La Ganga

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Il livello dello scontro è tale che se un moccioso di un anno  caga in strada sulle spalle del nonno, urlando nel mentre qualcosa di foneticamente riconducibile ad Allah, l’Isis lo riconosce come suo martire.

State bene.

Ghino La Ganga

In ritardo rapido.

luglio 16, 2016

 

 

E’ interessante notare come l’Isis abbia tardato così tanto nel riconoscere il criminale di Nizza come un proprio militante, da quasi eguagliare il ritardo con il quale  molti governi occidentali hanno espresso solidarietà allo svolazzante e non deposto Erdogan. L’unica cosa emersa con  rapidità è la cialtroneria francese, tanto nella sicurezza quanto nell’assistenza ai feriti stranieri.

State bene.

Ghino La Ganga