C’è il rimedio.

luglio 29, 2016

Giovanni Legnini

Giovanni Legnini

 

All’osservazione sul fatto che i giudici fuori dalle correnti sono però demotivati, Legnini replica che “si tratta di un sentimento diffuso nella magistratura. Ma questa obiezione va rivolta, appunto, alla magistratura associata che è chiamata sempre più a farsi carico di tali istanze di trasparenza e certezza. Comunque, ciascun magistrato dispone dello strumento del ricorso al giudice amministrativo“.

(Sintesi di un passaggio dell’intervista all’avvocato Giovanni Legnini, vice presidente del Csm,  pubblicata ieri su La Stampa e riportata oggi dal sito Askanews. Secondo me, il ricordare che comunque un magistrato insoddisfatto può sempre rivolgersi alla giustizia  è notevole. State bene. Ghino La Ganga)