Per i tetti (*).

ottobre 1, 2016

Virginia Raggi sul tetto del Campidoglio

Virginia Raggi sul tetto del Campidoglio

 

 

Alla fine, con crudo realismo, Virginia Raggi ha dovuto pescare dove pescano tutti. Ha pescato infatti tra le quarte e le quinte linee della scassata popolazione contemporanea, fatta di figure che definire tali fa alle stesse un generosissimo complimento. Ne sono sortiti: a) il classico saltafossi opportunista ex gabelliere di sinistra, che cambia casacca ogni tre minuti, specie se ha perso  primarie  alle quali  si  era candidato per ottenere una qualche visibilità che andasse oltre le sue foto da pseudofigo su facebook; b)  il classico imprenditorello del nord, leghista d’animo che però crede nelle relazioni,  dal quale mi aspetto frasi-chiave come: ” sono qui perché me l’ha chiesto un amico“.  Quella poveraccia di sindaca mi fa pure tenerezza, perché il caratteraccio non l’aiuta. Né la può più aiutare quel nevrastenico di Genova che oggi, by the way, rivela che un tempo aveva la tessera PD.  Ossignùr.

State bene.

Ghino La Ganga

(*) Il titolo originariamente era un altro, poi ho constatato che era diventato un luogo comune. Non che questo sia meglio, ma è un po’ come con gli assessori della Raggi: si gira e si gira, alla fine qualcosa si trova.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: