Disclosures.

ottobre 18, 2016

 

 

“Oh.”

“Eh.”

“Ora la rifanno. La voluntary disclosure, intendo.”

“Già. Avevo giusto un milione di euro in contanti nello scantinato, non vedevo l’ora di dichiararlo e depositarlo in banca. Infatti uno si stanca, a furia di usarlo un po’ per volta per pagare la spesa, la benzina, la mancetta ai figli, i ristoranti, gli alberghi ad ore, la spa, l’estetista, il parrucchiere, l’apericena, il taxi, i regali alle feste, il telefonino nuovo, i gratta e vinci, il punto Snai, gli artigiani in nero, le escort, le somme fino a tremila euro.”

“Bravo. Vero che prima o poi ti stanchi? Son lunghi a finire, un milione di euro. Io ne ho mezzo nel controsoffitto e mezzo in una cassetta di sicurezza intestata al mio gatto. Dopo un po’ anche lui, poverino, si era rotto le palle di rinnovare le deleghe a me. “

“Certo. Come dargli torto. Io però speravo in qualcosa di più. Ad esempio: tu lo sai che io e Franco ci scopiamo la figlia di Guido, no? Quella minorenne,  con le tette già rifatte in Svizzera.”

“Ah, sì. Lo so. Deve dare grandi soddisfazioni. Certo, se lo scopre Guido…”

“Ecco, appunto. Se Guido viene a sapere che spagnole fa sua figlia a me e Franco con le tette nuove, beh: son dolori. “

“Giusto. Dunque?”

“Io vorrei una voluntary disclosure anche per quello. Mi spiego. Io e Franco ci presentiamo a Guido e gli diciamo: è vero, abbiamo scopato tua figlia per un tot di volte, ora però sulla base della voluntary disclosure vogliamo dirtelo: tu ci perdoni, noi ti riconosciamo un tot, ad esempio il 35% previsto dalla legge. Anzi, te lo riconosce tua figlia.”

“Come sarebbe?”

“Sarebbe che faceva delle spagnole da urlo, ma voleva cento euro a botta, cinquanta a testa. Oh: era brava, non guardava al tempo, faceva tutte le sigle possibili, aveva messo su una tecnica notevole. Però erano comunque e sempre cento euro a botta. Son soldi che si è presa lei. Tutti in nero.”

“Eh, ma è vero. Dunque il prelievo del trentacinque per cento il Guido dovrebbe applicarlo a lei, la furbina. Che in un paio di anni in pratica si era già ripagata le tette. “

“Ma che ripagata e ripagata. Le tette gliele aveva  pagate suo padre Guido, ha usato i soldi scudati del Milleproroghe 2009.”

“Detto tra noi: quella legge lì era anche meglio. Mica lasciava aperti dei gran casini.”

“Vero. Purtroppo adesso al governo abbiamo solo un imitatore dilettante. Che vuoi farci?”

“Ah, nulla. Vabbè: speriamo che amplino la fattispecie, così tu e Franco vi mettete a posto con Guido. Dài, ci sentiamo. Ciao.”

“Ciao.”

(State bene. Ghino La Ganga)

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