Ni.

novembre 24, 2016

 

Vorrei votare No, e mi viene in mente la faccia rincoglionita di Onida mentre gli comunicano l’esito negativo del suo inutile ricorso contro il referendum. Vorrei votare Sì, e mi viene in mente la faccia atroce di Romeo Castellucci mentre dice che lui voterà sì, e già che c’è  si paragona a Carmelo Bene e Caravaggio. Vorrei dunque votare No, e mi si para innanzi la faccia dei Cinquestelle di Palermo e Bologna intenti a ricalcare le firme. Sfinito penso di nuovo al Sì, e mi si materializza  l’immagine della  Pinotti in divisa da Lupetto Agesci. Mi butto ancora sul No:  dall’ipotalamo scappa fuori Brunetta a farneticare sul ruolo dei comitati. Sbando sul Sì: il sorriso ebete e barbuto di Ceccanti, ex Fuci, mi fa controsterzare con violenza.  Bisogna che mi fermi: dove mi giro c’è un disastro che supporta una scelta. Che so, magari alla fine voto Ni.

State bene.

Ghino La Ganga