Quando ho letto che Mogol, Franco Mussida, Mario Lavezzi, Cheope ( come, chi è Cheope ? E’ il figlio di Mogol! Che altro nome poteva avere? Ignoranti che non siete altro!)  hanno scritto una petizione per rilanciare il Festival di Sanremo dando più spazio ai giovani ed alle canzoni di qualità (sic) , ho cominciato a ridere. Poi ho letto che la petizione è stata firmata da Maurizio Costanzo, Gigi D’Alessio, Loredana Bertè, Ornella Vanoni, Gianni Bella, Roby Facchinetti: beh, a quel punto mi stavo proprio sganasciando. Indi ho appreso che, tra le varie iniziative della congrega, c’è quella di mettere in palio una borsa di studio (ri-sic), per consentire ad un giovane cantante di partecipare alla scuola Toscolano di Mogol: e lì, lo ammetto,  ho rischiato l’asfissia; asfissia che stava per diventare coma, quando ho saputo che i firmatari vogliono proporre il tutto a qualche rete televisiva privata, anche satellitare. Stavo per morire dalle risate, cianotico, quando ho imparato che la petizione verrà inoltrata pure  a Campo Dall’Orto, meglio noto come Campo invaso Dall’Orto. Ed allora mi sono ripreso di colpo, tremando. Perché quello, ridotto come è ridotto,  la petizione è pure capace di prenderla sul serio.

State bene.

Ghino La Ganga