Non uno (euro) di meno.

settembre 24, 2018

 

 

Pare che Ambra Battilana, Imane Fadil e Chiara Danese stiano trattando con Mariarosaria Rossi una transazione per ritirare la loro costituzione di parte civile contro la Rossi medesima, nel processo denominato per comodità Ruby ter. Posto che l’assistere a tre donne che discutono di danè con un’altra rappresenta sempre  un evento interessante, mi chiedo che accadrà se  nessuna delle tre presunte danneggiate, una volta incassato il dovuto,  verserà un euro che sia uno nelle casse delle varie organizzazioni femminili che si sono scatenate negli ultimi dieci anni a difesa del corpo e dell’animo delle donne tutte, olgettine comprese. Si constaterà un triste silenzio? Si sentirà  un forte: accidenti però? Si udirà un fortissimo: cavoli, almeno qualche soldo potevano cacciarlo con tutto quello che abbiamo fatto per loro ?  C’è poi da chiedersi come si verrà a capo di quello che mi appare come un discreto cortocircuito in sede giudiziaria:  dato che le tre sono pure testimoni nel medesimo processo,  il pagamento della transazione potrebbe o meno rappresentare un elemento costitutivo della corruzione in atti giudiziari?  Sì? No? Forse? Che domande faccio? Quanto sono stronzo a farle? Beh, che volete mai: sono vecchio, saranno gli effetti dell’età da culo flaccido (cit.).

State bene.

Ghino La Ganga

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Da tossici.

settembre 22, 2018

 

 

Se mentre guardavo il  Grande Fratello 1 nell’autunno del 2000 qualcuno mi avesse detto che, diciotto anni dopo, i giornali avrebbero aperto riportando i postulati di quel concorrente fuoricorso di ingegneria, che correggeva l’altro concorrente munito di terza media Salvo Veneziano imponendogli la dizione Alecchino anziché Arlecchino, io avrei pensato che quel qualcuno si drogava di brutto.

State bene.

Ghino La Ganga

Con i caschi blu.

settembre 11, 2018

 

 

Quando non c’erano motivi di gioia,in Italia tutti erano pronti a rallegrarsi per la vittoria di Obama negli Usa, manco egli avesse trionfato in Basilicata. Anni prima, tutti stavano a questionare sulla vittoria di Haider in Austria, come se il tipo non fosse stato eletto regolarmente dagli austriaci bensì da presunti reazionari travestiti . Ogni tanto, tutti si mettono a lodare Putin per le mazzate distribuite in Georgia, Cecenia ed Ucraina. E ci siamo già scordati la sbornia di euforia per l’esistenza di Macron? Il transalpino sembrava fosse diventato la soluzione per ogni male italiano, Ilva di Taranto compresa. Ci sarebbe da fare uno studio approfondito su questa nostra smania di trovare spunti ed aiuti dall’estero, smania che a periodi pare colpire le povere teste di questo disgraziato paese: tuttavia la patologia affiora ormai ogni due minuti, sicché non c’è da stupirsi se poi capita che, in quell’estero tanto invocato e sollecitato ,  il primo Cesare Battisti che passa venga accolto come un sano di mente perseguitato in patria da una folla di pazzi. E’ probabilmente proprio per effetto di quella smania se ora, ad ipotizzare sciagure in Italia, ci si è messa  Michelle Bachelet, giunta a presiedere l’Onu dopo un paio di presidenze in Cile. Uno stato nel quale, fino a pochi anni, fa una donna non poteva neppure aprire un proprio conto bancario. Che dire? Beh: avanti il prossimo.

State bene.

Ghino La Ganga

 

 

In pratica vuole ripristinare  la legge numero 426 del 1971 sul commercio, però in versione Ambarabà-Ciccì-Coccò. Sul tema non sono ancora  intervenuti  nè Davide Casaleggio nè Rocco Casalino: dunque mi aspetto a breve anche le versioni Gioco della Campana e Sparviero.

State bene.

Ghino La Ganga

 

 

Ecco, scusi, caro Manuel Agnelli: e quali sarebbero, questi scheletri che anche lei ha nell’armadio? Così ci facciamo qualche idea pure noi. Grazie, attendiamo.

(State bene. Ghino La Ganga)

 

 

 

 

Raffaella Sensoli

 

Hai pienamente ragione, cara Raffaella Sensoli. Anche io non mi sono mai dichiarato contro le tasse, ma non mi va giù l’obbligo di pagarle. Dici che si può fare qualcosa?

State bene.

Ghino La Ganga

Pressatori.

settembre 5, 2018

 

 

Oliviero Toscani lavora per Benetton, Flavio Briatore ha lavorato per Benetton. Se le pressioni su Toninelli sono arrivate da loro, capisco il suo imbarazzo nel parlarne.

State bene.

Ghino La Ganga