Nostri Signori.

aprile 17, 2019

 

Il capolavoro politico sono i quaranta/cinquantenni che riferiscono di avere visitato la cattedrale durante una gita scolastica a Parigi e di avere subito compreso che era pericolosa, con tutto quel legno vecchio.

State bene.

Ghino La Ganga

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Un firmatario.

marzo 26, 2019

Daniel Pennac

 

 

All’epoca in cui firmò la petizione per Battisti non aveva ancora sessant’anni, ma, a rileggere le sue dichiarazioni sui quotidiani del tempo, penso fosse già abbastanza rincoglionito. Chiedergliene conto oggi, che è ormai settantacinquenne, costituisce dunque una inutile crudeltà. Però la tentazione di farlo è forte.

State bene.

Ghino La Ganga

 

Dentro il mov.

marzo 7, 2019

 

 

 “Non ti dimettere Giulia, stai facendo un lavoro molto importante dentro il mov.” 

E’ parte di un breve commento sotto ad un post pubblicato ieri da Giulia Sarti sul suo profilo Facebook. Non mi colpisce il sostegno alla Sarti: ogni fenomeno pop determina fan e detrattori, ed entrambi hanno le loro buone ragioni per essere pro o contro. Mi colpisce invece la troncatura del sostantivo movimento, che diviene di colpo: il mov. Come se costasse troppa fatica scriverlo per intero. Come se il troncarlo rappresentasse un  rafforzativo, tale da elevarlo ad acronimo soprannaturale: il mov, una sorta di essere superiore che non può essere banalizzato scrivendone tutto il nome. Il mov, cari voi. Troncatura dopo troncatura, ricavo l’idea di un paese che non ha mai avuto grande voglia di approfondire, e che a maggior ragione oggi non ha più voglia di stare tanto a spiegare: c’è il mov, state zitti. C’è il mov, tutti dietro al corteo. Ora basta, parla il mov. Il mov è onesto, mica come certuni che ne fanno parte. Il mov ha le idee chiare, non come alcuni ministri che ha messo al governo.  Il mov è forte, mica come le mammolette dei mancati rimborsi. Il mov è il mov, anche se non si capisce che vuol fare con la Tav. O con il Tap. O con i suoi parlamentari e senatori. Specie quando  fanno grandi caz.

State bene.

Ghino La Ganga

Rimborso video.

marzo 5, 2019

 

 

Giulia, ti rendi conto che se è vero che hai speso quattromila euro per fare i video zozzi con Dedo e Luca sei fuori mercato anche nel porno?

(State bene. Ghino La Ganga)

Giulia Sarti

 

Non puoi andartene così, Giulia. Solo perché ti sei innamorata di un ragazzo di Bucarest che diceva di essere un giornalista italiano e di pilotare jet militari rumeni ( che voglio dire: già lì…). Solo perché dall’agenda rossa sei passata al bonifico revocato. Solo perché si sono viste quelle tue poche foto seminuda su internet: quelle foto che, quando le cercavi, il computer si beccava un virus brutto brutto brutto che ha fatto la fortuna di vari centri assistenza di Rimini. Solo perché hai interrotto la campagna elettorale 2018 a metà, e sei stata eletta lo stesso. Solo perché non si legge un tuo intervento che sia uno sul tuo collegio elettorale: manco sulla frazione Viserba, dove pure sei nata e dove hai dato i primi calci ad un pallone. Insomma, Giulia, non puoi andartene così. Dopo avere chiesto consiglio a Rocco Casalino  e Ilaria Loquenzi, che tu pensavi fossero bravi come Age e Scarpelli, ed invece sono risultati molto meno brillanti di Ciprì e Maresco. Dopo un servizio delle Jene, trasmissione che per anni è stato il vero Tg del Movimento CinqueStelle e invece adesso per i tuoi amici  è solo il ritrovo di una banda di infamoni. Dopo che perfino i bagnini di Rivazzura stavano pensando di rivalutarti, poi di colpo hanno investito sulla Lega. Insomma, Giulia, non puoi andartene così. Devi dire qualcosa. Che so: lanciare un messaggio. Fare una dichiarazione. Esprimere un pensiero. Chiedere consiglio a qualcuno. Qualcuno che sia bravo. Insomma, quel capitò umano di Fico non può aiutarti? Si è anche laureato con una tesi sui neomelodici: non  può tirar fuori qualche strofa di Nancy Coppola e risolvere il tutto con la sua consueta inconsistenza? Dai, Giulia. Non puoi andartene così. Almeno lascia che prima ce ne andiamo noi.

State bene.

Ghino La Ganga

Meno cinquanta per cento.

febbraio 14, 2019

 

 

Gli italiani amano identificarsi in chi devono votare, ma non gli perdonano di essere più cretino di loro.

State bene.

Ghino La Ganga

Giuria.

febbraio 12, 2019

 

Uffa, quante inutili polemiche. Camila Raznovich, Serena Dandini, Claudia Pandolfi, Mauro Pagani, Beppe Severgnini, Elena Sofia Ricci, Joe Bastianich, Ferzan Ozpetek  hanno semplicemente fatto vincere un cantante i cui parenti abruzzesi votano già tutti Lega.

State bene.

Ghino La Ganga